Focus Efficienza Energetica

13.10.2017
Questo articolo ha più di 3 anni

Report ENEA sistema energetico italiano: rinnovabili -7%, le emissioni di anidride carbonica continuano ad aumentare

Analisi trimestrale del sistema energetico italiano: dall'ENEA il report sull'andamento dei consumi energetico nel 2017.
Sono aumentati dell’1,6% i consumi finali di energia nel primo semestre 2017, ma sono aumentate anche le emissioni di anidride carbonica, +1,9%, con conseguente rallentamento del processo di decarbonizzazione.
 
A diffondere questi dati l’ENEA, agenzia nazionale per le nuove tecnologie, l'energia e lo sviluppo economico sostenibile, a fronte dell’analisi trimestrale del sistema energetico italiano, che ha individuato alcuni fattori congiunturali (es. ridotta piovosità, che ha inciso sull’idroelettrico) come causa principale dell’aumento delle emissioni.
 
Il forte freno di cui le fonti energetiche rinnovabili sono state protagoniste nel secondo trimestre 2017 (-7%) potrebbe, dopo diversi anni di crescita, determinare uno stop allo sviluppo della quota del mix energetico.
 
In calo del 9% anche i combustibili solidi e dell’1% il petrolio, ma è aumentato il gas naturale sia nei consumi (+11%), che nelle importazioni (+10%), rispetto allo stesso periodo del 2016, con la conseguenza che a fine anno la dipendenza italiana dall’estero potrebbe superare il 92%. Un nuovo record, con un ritorno ai massimi storici del peso del gas sull’energia primaria totale (38%).
 
Francesco Gracceva, esperto ENEA responsabile dell’analisi, ha sottolineato coem tali dati abbiano determinato un nuovo peggioramento dell’indice ISPRED che misura l’andamento di sicurezza, prezzi e decarbonizzazione nel nostro Paese. Se nel primo trimestre 2017 abbiamo rilevato un calo dell’indice del 10% su base annua, ora siamo a -17%, con -4% rispetto al trimestre precedente.
 
Dopo il +5% del IV trimestre 2016 e il +2,5% del I trimestre 2017, questo è il terzo periodo di aumento delle emissioni, che sicuramente hanno contribuito al nuovo peggioramento. – ha spiegato Gracceva – Gli obiettivi al 2020 rimangono comunque a portata di mano, ma raggiungere gli obiettivi al 2030 diventa più problematico visto il cambiamento della traiettoria di decarbonizzazione a partire dal 2015.
 
L’indice ISPRED ha segnalato, in particolare, un peggioramento sul lato sicurezza sia degli indicatori del sistema elettrico che del gas. Prezzi in peggioramento del 14% legati principalmente al gasolio che, nonostante in discesa, rimane il più caro nell’UE. Stanno aumentando, però, anche i prezzi dell’energia elettrica per le piccole imprese e del gas per le piccole utenze.
 
In allegato è disponibile gratuitamente l’analisi trimestrale del sistema energetico italiano preparata dall’ENEA.

Documentazione disponibile

Analisi trimestrale sistema energetico italiano - ENEA
Doc. Tecnica - IT