Pubblicate sul sito del GSE le FAQ sul IV Conto Energia

Per “Conto Energia” si intende un meccanismo di incentivazione che finanzia l’energia elettrica prodotta da un impianto per un certo numero di anni e fa riferimento al programma europeo di incentivazione della produzione di elettricità per mezzo di impianti fotovoltaici perennemente connessi alla rete elettrica. Il cardine di tale meccanismo consiste nell’incentivazione della produzione elettrica e non dell’investimento necessario per ottenerla.
Il privato cittadino otterrà per i 20 anni successivi all’installazione dell’impianto somme di denaro in modo continuativo fermo restando che lo stesso dev’essere connesso alla rete (Grid Connected) e la dimensione nominale dell’impianto fotovoltaico deve essere superiore a 1 KWp escludendo dagli incentivi quegli impianti destinati ad utenze isolate e non raggiunte dalla rete elettrica.
Gli incentivi sono rivolti a persone fisiche, giuridiche, soggetti pubblici e a condomini di unità abitative e/o di edifici che siano responsabili di impianti fotovoltaici realizzati in modo conforme al DM 19 febbraio 2007 e che non godano o non abbiano goduto delle tariffe incentivanti dei decreti ministeriali 28 luglio 2005 e 6 febbraio 2006.
Agli incentivi possono accedere gli impianti fotovoltaici che entreranno in esercizio tra il 31/05/2011 e il 31/12/2016 in seguito ad interventi di nuova costruzione, rifacimento totale o parziale con l’introduzione di una serie di limiti di incentivazione calcolati sulla base del costo indicativo annuo degli incentivi (limiti di costo annui).
Per costo indicativo cumulato si intende la sommatoria dei prodotti della potenza di ciascun impianto fotovoltaico ammesso a ricevere le incentivazioni includendo anche gli impianti realizzati nell’ambito dei precedenti Conti Energia e godenti dei benefici di cui alla Legge 129/10. Per la determinazione del “costo indicativo annuo” il GSE utilizza i dati presenti nel proprio sistema informatico.
Per gli anni 2011-2012 i “grandi impianti” - ovvero quelli realizzati su edifici conuna potenza superiore a 1000 KW e quelli con potenza superiore o uguale a 200 KW, ma non operanti in regime di scambio sul posto e gli impianti diversi da quelli realizzati, anche da terzi, su edifici ed aree delle Amministrazioni pubbliche di cui all’art. 1, comma 2, del D.Lgs. n. 165/2001 - accedono agli incentivi nei limiti di costo annui stabiliti e necessitano dell’iscrizione al Registro per ottenere l’incentivazione mentre tale limite non è previsto per i “piccoli impianti” – ovvero gli impianti fotovoltaici realizzati su edifici con potenza non superiore ai 1000 KW, gli altri impianti con potenza non superiore a 200 KW operanti in regime di scambio sul posto e gli impianti di qualsiasi potenza realizzati anche da terzi, su edifici ed aree delle Amministrazioni pubbliche di cui all’art.1, comma 2 del D.Lgs 165/2001, intendendosi le aree e gli edifici di proprietà delle PA che li utilizza per l’installazione di un impianto fotovoltaico.
Per poter accedere agli incentivi i piccoli impianti dovranno inviare al GSE la richiesta tramite l’applicazione Web entro 15 giorni solari dalla data di entrata in esercizio dell’impianto, in caso contrario il riconoscimento non sarà garantito, fermo restando il diritto alla tariffa vigente alla data di entrata in esercizio. Per quanto riguarda i grandi impianti, possono accedere direttamente agli incentivi quelli entrati in esercizio entro il 31 agosto 2011 fermo restando l’obbligo di comunicare al GSE l’entrata in vigore dell’impianto entro 15 giorni dalla stessa. In caso di mancata comunicazione non ci sarà il riconoscimento dell’incentivo nel periodo compreso tra la data di entrata in esercizio e la data della comunicazione al GSE.
Gli impianti che entrano in servizio tra il 31 agosto 2011 e il 31 dicembre 2012 devono richiedere l’iscrizione al registro informatico, mentre gli impianti che rientrano nel registro rispettando i parametri stabiliti dal DM 05/05/2011 accedono agli incentivi solo se la documentazione che certifica la fine dei lavori giunge al GSE entro 7 mesi dalla pubblicazione della graduatoria, termine portato a 9 mesi nel caso di impianti che superano la potenza di 1 MW.
Per quanto riguarda gli Enti Locali o le Regioni, questi ricevono la tariffa più vantaggiosa destinata agli impianti realizzati su edifici indipendentemente dal tipo di impianto estendendo la stessa agevolazione anche a tutti gli altri impianti di loro proprietà che entrano in esercizio entro il 31 dicembre 2011 e per i quali le procedure di gara si sono concluse con l’assegnazione prima dell’entrata in vigore del DM 05/05/2011 fermo restando che tali impianti devono essere realizzati rispettando tutte le disposizioni tecniche relative alla specifica tipologia impiantistica.
Il soggetto responsabile di tali impianti che accede agli incentivi senza essere iscritto al Registro e rinunci poi allo scambio sul posto, perderà da quel momento il diritto alle tariffe incentivanti. I soggetti che hanno fornito dati e/o documenti falsi perdono il diritto a ricevere gli incentivi con il conseguente recupero delle somme ingiustamente percepite.
Le fasi del procedimento per poter richiedere gli incentivi:
- il progetto viene inoltrato al gestore di rete in questione chiedendo la connessione alla rete;
- nel caso di impianti con potenza compresa tra 1 e 200 KW, insieme alla richiesta di connessione bisogna specificare anche se si intende avvalersi o meno del servizio di scambio sul posto dell’energia elettrica prodotta;
- il gestore di rete comunica il punto di collegamento alla rete unitamente al preventivo economico e ai tempi di realizzazione;
- accettato il preventivo viene stipulato il contratto;
- una volta realizzato l’impianto, il soggetto comunica l’avvenuta realizzazione dell’impianto al gestore di rete competente;
- se si tratta di un impianto maggiore di 20 KW il soggetto deve presentare all’Ufficio Tecnico di Finanza (UTF) competente la dichiarazione di apertura dell’impianto. Dichiarazione non necessaria nel caso in cui tutta l’energia prodotta venga immessa in rete;
- il gestore competente provvede ad allacciare l’impianto alla rete elettrica;
- entro 60 giorni dall’avvio il gestore, previa registrazione nel Registro, deve comunicare al GSE la richiesta di concessione della tariffa pertinente, termine oltre il quale non può essere concessa l’ammissione alle tariffe.
Fonte: www.gse.it