Focus Leggi/Normative
Questo articolo ha più di 3 anni
Protocollo ITACA: parte in Lazio la versione regionale aggiornata con ACCREDIA
La versione di ITACA per il Lazio è aggiornata con il Regolamento Tecnico RT-33 di ACCREDIA, che prevede ispezioni coordinate e l’assegnazione di un codice per ogni certificazione.
È stato presentato a Roma, la settimana scorsa, il nuovo sistema di certificazione e sostenibilità ambientale per gli edifici ITACA, con il quale la Regione Lazio darà attuazione alla legge regionale 6 del 2012.
Nel corso di un seminario pubblico, che ha registrato il tutto esaurito, il presidente di ITACA, Massimo Giorgetti, ha spiegato: "Lo strumento messo a disposizione dalla Regione, basato sul Protocollo ITACA, consentirà a progettisti e costruttori di riqualificare o realizzare edifici ad elevata sostenibilità ambientale, in linea con gli indirizzi comunitari, offrendo allo stesso tempo la possibilità di attestare la qualità raggiunta attraverso un processo di valutazione, svolta da soggetti indipendenti e accreditati, potendo così usufruire degli incentivi economici e fiscali derivanti dalla certificazione, e dei benefici del mercato”.
Il sistema di certificazione della Regione Lazio è la prima ad essere inquadrata all’interno del “Regolamento Tecnico RT-33”, sottoscritto da ACCREDIA (l’ente italiano di accreditamento) e ITACA, in accordo con la Conferenza delle Regioni e delle Provincie Autonome. Il Regolamento prevede un sistema di ispezione coordinato ed integrato con i sistemi di certificazione regionali basati sul protocollo ITACA e la creazione di un registro pubblico nazionale, al fine di monitorare l’intero processo di certificazione e tracciare i diversi certificati con un codice identificativo.
In questo modo si tenta non solo di uniformare quanto più possibile i diversi protocolli regionali, ma di garantire al massimo la validità delle certificazioni eseguite che, come sappiamo, influiscono sul valore di mercato degli immobili.
Ricordiamo che, ad oggi, le regioni italiane che hanno adottato un protocollo ITACA regionale sono: Marche, Puglia, Umbria, Piemonte, Valle d’Aosta, Friuli Venezia Giulia, Liguria, Lazio, Basilicata e per ultimo il Lazio.
Il software di calcolo PROITAC, la nuova versione regionale Proitaca Lazio 2014 e le altre versioni regionali, che prevedono tre tipologie di intervento (nuove costruzioni, ristrutturazioni ed edifici esistenti) è disponibile a questo link.
Nel corso di un seminario pubblico, che ha registrato il tutto esaurito, il presidente di ITACA, Massimo Giorgetti, ha spiegato: "Lo strumento messo a disposizione dalla Regione, basato sul Protocollo ITACA, consentirà a progettisti e costruttori di riqualificare o realizzare edifici ad elevata sostenibilità ambientale, in linea con gli indirizzi comunitari, offrendo allo stesso tempo la possibilità di attestare la qualità raggiunta attraverso un processo di valutazione, svolta da soggetti indipendenti e accreditati, potendo così usufruire degli incentivi economici e fiscali derivanti dalla certificazione, e dei benefici del mercato”.
Il sistema di certificazione della Regione Lazio è la prima ad essere inquadrata all’interno del “Regolamento Tecnico RT-33”, sottoscritto da ACCREDIA (l’ente italiano di accreditamento) e ITACA, in accordo con la Conferenza delle Regioni e delle Provincie Autonome. Il Regolamento prevede un sistema di ispezione coordinato ed integrato con i sistemi di certificazione regionali basati sul protocollo ITACA e la creazione di un registro pubblico nazionale, al fine di monitorare l’intero processo di certificazione e tracciare i diversi certificati con un codice identificativo.
In questo modo si tenta non solo di uniformare quanto più possibile i diversi protocolli regionali, ma di garantire al massimo la validità delle certificazioni eseguite che, come sappiamo, influiscono sul valore di mercato degli immobili.
Ricordiamo che, ad oggi, le regioni italiane che hanno adottato un protocollo ITACA regionale sono: Marche, Puglia, Umbria, Piemonte, Valle d’Aosta, Friuli Venezia Giulia, Liguria, Lazio, Basilicata e per ultimo il Lazio.
Il software di calcolo PROITAC, la nuova versione regionale Proitaca Lazio 2014 e le altre versioni regionali, che prevedono tre tipologie di intervento (nuove costruzioni, ristrutturazioni ed edifici esistenti) è disponibile a questo link.
