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23.04.2015
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Proroga delle detrazioni in edilizia al 2016: la parola a Graziano Delrio

Il Ministro Graziano Delrio, Intervenuto ieri all’audizione alla Commissione Ambiente alla Camera, conferma la volontà del Governo di procedere con la proroga delle detrazioni in edilizia.
Il Ministro delle Infrastrutture e dei Trasporti Graziano Delrio ha preso parte ieri, Mercoledì 22 Aprile, all’audizione alla Commissione Ambiente alla Camera e ha affermato la volontà di proroga delle detrazioni al 2016 per quanto riguarda ristrutturazioni ed ecobonus.

In merito al settore dell’edilizia, infatti, il Ministro ricorda come quest’ambito sia stato e sia centrale per la ripresa economica del nostro Paese, e propone la proroga delle detrazioni al 2016 ponendosi l’obiettivo, entro Settembre, di ampliare le misure già attive e funzionanti, che si concretizzano specialmente negli incentivi al 50% e al 65%, e di allargare la platea di possibili beneficiari di tali misure.

Delrio ha subito specificato anche, all’interno del proprio intervento, quelle che sono le priorità del nostro Paese e dell’intera Europa per quanto riguarda il sistema infrastrutturale: sicurezza e manutenzione delle infrastrutture e delle opere pubbliche; trasparenza e maggiore controllo nella loro progettazione, esecuzione e costruzione e nella presentazione dei piani economico-finanziari, per fare in modo che ogni progetto presentato sia preciso, regolare, strutturato e a norma; mobilità intelligente, che si concretizza con la scelta del governo di investire in banda larga e ultra larga, in modo da trasformare i sistemi trasporto in sistemi intelligenti.

Per raggiungere gli obiettivi previsti per il 2020, Delrio specifica le linee d’intervento strategiche e gli strumenti posseduti dal Governo: puntare sulla mobilità urbana attraverso il potenziamento della “mobilità su ferro” (ferrovie e metropolitane) e sulla mobilità portuale; mettere in atto piani di rafforzamento amministrativo e preparare il “documento pluriennale di pianificazione”, ovvero l’insieme di tutti i piani di investimento per le opere pubbliche di rispettiva competenza.

Buoni propositi, dunque, per il prossimo anno: innanzitutto la proroga delle detrazioni in edilizia, con più bonus ristrutturazioni ed ecobonus e meno investimenti nelle grandi opere infrastrutturali, in modo da ridare un consistente respiro all’economia del nostro Paese e da focalizzare l’attenzione sugli interventi davvero necessari.