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Prestazione energetica in edilizia: ecco la proposta di modifica alla direttiva 2010/31/UE
Ristrutturazioni a lungo termine, mobilità elettrica e digitalizzazione: tutti i punti della proposta di modifica alla direttiva sulla prestazione energetica in edilizia
Ristrutturazione del parco immobiliare a lungo termine, elettromobilità, immobili intelligenti e digitalizzazione.
Ecco i punti principali della proposta sulla prestazione energetica in edilizia, elaborata per andare a modificare la direttiva 2010/31/UE e presentata dalla Commissione Europea nel Dicembre 2016.
Ricordiamo che l’obiettivo della strategia dell’Unione dell’energia è la decarbonizzazione entro il 2030 e oltre e, come stabilito nell’Ottobre 2014, è stato fissato l’obiettivo del 27% di aumento dell’efficienza energetica in Unione Europea entro il 2030. Tale obiettivo dovrebbe ambire al 30% al 2020 per incrementare il progresso e rendere il processo sempre più efficiente.
Il consiglio dunque, qualche giorno fa, ha approvato la proposta di revisione della direttiva sulla prestazione energetica nell’edilizia, in modo da avviare i negoziati con il Parlamento Europeo.
Vediamo i dettagli della proposta.
Joe Mizzi, Ministro maltese dell’energia e delle risorse idriche, ha sottolineato quanto questo accordo sia stato accolto con soddisfazione e quanto sia importante per raggiungere gli obiettivi europei in materia di efficienza energetica.
Scarica gratuitamente l’allegato per leggere la proposta di modifica alla direttiva 2010/31/UE sulla prestazione energetica in edilizia!
Ecco i punti principali della proposta sulla prestazione energetica in edilizia, elaborata per andare a modificare la direttiva 2010/31/UE e presentata dalla Commissione Europea nel Dicembre 2016.
Ricordiamo che l’obiettivo della strategia dell’Unione dell’energia è la decarbonizzazione entro il 2030 e oltre e, come stabilito nell’Ottobre 2014, è stato fissato l’obiettivo del 27% di aumento dell’efficienza energetica in Unione Europea entro il 2030. Tale obiettivo dovrebbe ambire al 30% al 2020 per incrementare il progresso e rendere il processo sempre più efficiente.
Il consiglio dunque, qualche giorno fa, ha approvato la proposta di revisione della direttiva sulla prestazione energetica nell’edilizia, in modo da avviare i negoziati con il Parlamento Europeo.
Vediamo i dettagli della proposta.
Efficienza energetica in edilizia
Obiettivo principale è quello di promuovere l’efficienza energetica in edilizia favorendo la ristrutturazione degli immobili con strategie a lungo termine, che tengano conto anche della povertà energetica e rafforzino i legami tra finanziamenti e politica di efficienza energetica.Elettromobilità
La proposta prevede la predisposizione di almeno un punto di ricarica e il pre-cablaggio di un posto auto su tre per veicoli elettrici in edifici non residenziali e il pre-cablaggio per ogni posto auto in edifici residenziali. Requisiti, questi, che si applicheranno agli edifici con oltre 10 posti auto.Immobili intelligenti
La proposta prevede l’introduzione di indicatori di intelligenza per gli immobili e la semplificazione dell’ispezione degli impianti di riscaldamento e condizionamento.Digitalizzazione
Si propone di allineare il mercato unico digitale e dell’Unione dell’Energia.Joe Mizzi, Ministro maltese dell’energia e delle risorse idriche, ha sottolineato quanto questo accordo sia stato accolto con soddisfazione e quanto sia importante per raggiungere gli obiettivi europei in materia di efficienza energetica.
Scarica gratuitamente l’allegato per leggere la proposta di modifica alla direttiva 2010/31/UE sulla prestazione energetica in edilizia!
