Focus Efficienza Energetica
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Pompe di calore a gas: aggiornato dalla Lombardia il metodo di calcolo per il contributo delle rinnovabili
Approvato dalla Giunta Regionale della Lombardia il nuovo metodo proposto dal CTI per calcolare il contributo delle rinnovabili tramite l'uso delle pompe di calore a gas.
La Giunta Regionale della Lombardia ha aggiornato le disposizioni per l’efficienza energetica degli edifici riferite, in particolare, alle modalità per calcolare il contributo delle fonti rinnovabili tramite l’uso delle pompe di calore.
La Giunta ha deliberato unanimemente di aggiornare i contenuti delle proprie disposizioni per l’efficienza energetica degli edifici, approvate con dgr n. 3868 del 17 Luglio 2015.
Nel dettaglio è stato accolto il principio di calcolo proposto dal Comitato Termotecnico Italiano (CTI) per calcolare l’energia rinnovabile estratta dall’ambiente per produrre energia termica con le pompe di calore.
Il CTI, infatti, aveva affrontato al suo interno la problematica, in particolare attraverso il gruppo di lavoro sulle disposizioni per l’efficienza energetica degli edifici che, lo scorso 16 Gennaio, ha definito la proposta di una modalità diversa per il calcolo del contributo delle fonti rinnovabili nella produzione energetica mediante pompe di calore.
Questa proposta, che riconosce l’efficienza derivante dall’utilizzo diretto dell’energia primaria, permette di valorizzare in misura maggiore l’energia rinnovabile estratta dalle pompe di calore a gas.
Con la dgr 27 Febbraio 2017 n. X/6276 la giunta ha disposto, quindi, di dare mandato al dirigente competente di provvedere, entro 30 giorni dall’entrata in vigore del provvedimento, a integrare le disposizioni allegate al decreto 176/2017 con le modalità di calcolo indicate, da integrare nel software Cened +2.0, stabilendo che l’applicazione della metodologia decorra dalla data in cui la versione del software sarà pienamente operativa.
Il software Cened +2.0, dunque, gestito da Infrastrutture Lombarde e messo a disposizione dei certificatori energetici per redigere gli APE degli edifici, dovrà essere adeguato alle nuove disposizioni.
La Giunta ha deliberato unanimemente di aggiornare i contenuti delle proprie disposizioni per l’efficienza energetica degli edifici, approvate con dgr n. 3868 del 17 Luglio 2015.
Nel dettaglio è stato accolto il principio di calcolo proposto dal Comitato Termotecnico Italiano (CTI) per calcolare l’energia rinnovabile estratta dall’ambiente per produrre energia termica con le pompe di calore.
Il CTI, infatti, aveva affrontato al suo interno la problematica, in particolare attraverso il gruppo di lavoro sulle disposizioni per l’efficienza energetica degli edifici che, lo scorso 16 Gennaio, ha definito la proposta di una modalità diversa per il calcolo del contributo delle fonti rinnovabili nella produzione energetica mediante pompe di calore.
Questa proposta, che riconosce l’efficienza derivante dall’utilizzo diretto dell’energia primaria, permette di valorizzare in misura maggiore l’energia rinnovabile estratta dalle pompe di calore a gas.
Con la dgr 27 Febbraio 2017 n. X/6276 la giunta ha disposto, quindi, di dare mandato al dirigente competente di provvedere, entro 30 giorni dall’entrata in vigore del provvedimento, a integrare le disposizioni allegate al decreto 176/2017 con le modalità di calcolo indicate, da integrare nel software Cened +2.0, stabilendo che l’applicazione della metodologia decorra dalla data in cui la versione del software sarà pienamente operativa.
Il software Cened +2.0, dunque, gestito da Infrastrutture Lombarde e messo a disposizione dei certificatori energetici per redigere gli APE degli edifici, dovrà essere adeguato alle nuove disposizioni.
