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29.02.2012
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Obiettivo Europa 2020, stabilite le tappe intermedie per la riduzione delle emissioni

29/02/2012 - Approvata ieri a Bruxelles dalla Commissione Industria una bozza di direttiva presentata da Claude Turmes nella quale vengono proposte una serie di misure che permettano di essere preparati al raggiungimento del 20% di energia verde consumata prevista per il 2020.

Innanzitutto si propone di spingere la Commissione a controllare che nel giugno 2013 gli Stati Membri stiano raggiungendo gli obiettivi preliminari di efficienza previsti per il 2020. Vengono quindi indicati dei target intermedi che monitorino il raggiungimento dell’obiettivo finale: 25% del totale previsto di riduzione nel 2014, destinato a diventare 50% nel 2016 e 75% nel 2018.

Per quanto riguarda l´Italia è previsto un taglio dei consumi di energia primaria di 49 milioni tonnellate di petrolio equivalente e per tutta l´Ue si parla invece di 368 milioni di tonnellate.

La proposta prevede inoltre che i Paesi membri si muniscano di meccanismi di finanziamento nazionali per l´efficienza energetica, obbligando al rinnovo del 2,5% l´anno degli edifici pubblici e alla stesura di una road map per il taglio dei consumi di tutto lo stock edilizio entro il 2050.

Saranno prima di tutto gli enti pubblici che dovranno dare l’esempio con il loro comportamento e il rispetto di tali vincoli nel momento in cui acquistano o affittano prodotti, servizi, sistemi e edifici e soprattutto determinando le condizioni delle prestazioni energetiche specifiche e essendo i primi a cercare di ridurre i propri consumi.