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Nuovo Conto Termico: un bando della Regione Umbria mette a disposizione 2,5 milioni
L'Umbria pubblicherà in questi giorni un bando relativo al Nuovo conto Termico: 2,5 milioni di euro per l'efficientamento energetico degli edifici pubblici.
La Regione Umbria annuncia la pubblicazione di un bando regionale volto al cofinanziamento degli interventi legati al Nuovo Conto Termico, per i quali potrà esserci una copertura fino al 90%.
L’Umbria ha stabilito di intervenire con una prima dotazione di 2,5 milioni di euro per offrire una nuova opportunità alle amministrazioni locali impegnate nell’efficientamento energetico degli edifici pubblici.
L’assessore all’Ambiente Fernanda Cecchini dichiara che il bando “a sportello” verrà pubblicato in questi giorni e andrà a integrare gli incentivi statali del Nuovo Conto Termico che, lo ricordiamo, entrerà in vigore a tutti gli effetti a partire dal 31 Maggio 2016 con l’obiettivo di semplificare le procedure e rendere più sfruttabile la vecchia forma di incentivo.
Ricordiamo, inoltre, che il testo del Nuovo Conto Termico promuove la realizzazione di interventi di efficientamento energetico, destinando 200 milioni di euro alle pubbliche amministrazioni (e 700 milioni ai soggetti privati) e introducendo misure di semplificazione per l’accesso all’incentivo stesso.
L’Assessore spiega che il bando individua quali sono i soggetti che potranno beneficiare di risorse aggiuntive rispetto a quanto previsto a livello statale, per ridurre i costi di realizzazione degli interventi e i costi legati ai consumi energetici.
La Regione ha introdotto la modalità di accesso tramite prenotazione del contributo, da svolgere tramite una diagnosi energetica volta a individuare quale tipologia di intervento permette il miglior rapporto costi/benefici, sia economici, che ambientali.
Le pubbliche amministrazioni saranno agevolate da questa modalità di prenotazione e dalla possibilità di richiedere anticipazioni, perché potranno evitare l’esclusivo meccanismo della concessione dell’incentivo a “consuntivo2 e quindi a totale anticipazione delle spese.
Questo bando regionale, conclude l’assessore Cecchini, permetterà di ottenere finanziamenti che andranno a coprire fino al 90% delle spese sostenute (sommando gli incentivi regionali a quelli statali) per l’efficientamento energetico degli edifici, per gli impianti di riscaldamento e raffrescamento o per realizzare interventi volti a ottenere edifici a energia quasi zero.
L’Umbria ha stabilito di intervenire con una prima dotazione di 2,5 milioni di euro per offrire una nuova opportunità alle amministrazioni locali impegnate nell’efficientamento energetico degli edifici pubblici.
L’assessore all’Ambiente Fernanda Cecchini dichiara che il bando “a sportello” verrà pubblicato in questi giorni e andrà a integrare gli incentivi statali del Nuovo Conto Termico che, lo ricordiamo, entrerà in vigore a tutti gli effetti a partire dal 31 Maggio 2016 con l’obiettivo di semplificare le procedure e rendere più sfruttabile la vecchia forma di incentivo.
Ricordiamo, inoltre, che il testo del Nuovo Conto Termico promuove la realizzazione di interventi di efficientamento energetico, destinando 200 milioni di euro alle pubbliche amministrazioni (e 700 milioni ai soggetti privati) e introducendo misure di semplificazione per l’accesso all’incentivo stesso.
L’Assessore spiega che il bando individua quali sono i soggetti che potranno beneficiare di risorse aggiuntive rispetto a quanto previsto a livello statale, per ridurre i costi di realizzazione degli interventi e i costi legati ai consumi energetici.
La Regione ha introdotto la modalità di accesso tramite prenotazione del contributo, da svolgere tramite una diagnosi energetica volta a individuare quale tipologia di intervento permette il miglior rapporto costi/benefici, sia economici, che ambientali.
Le pubbliche amministrazioni saranno agevolate da questa modalità di prenotazione e dalla possibilità di richiedere anticipazioni, perché potranno evitare l’esclusivo meccanismo della concessione dell’incentivo a “consuntivo2 e quindi a totale anticipazione delle spese.
Questo bando regionale, conclude l’assessore Cecchini, permetterà di ottenere finanziamenti che andranno a coprire fino al 90% delle spese sostenute (sommando gli incentivi regionali a quelli statali) per l’efficientamento energetico degli edifici, per gli impianti di riscaldamento e raffrescamento o per realizzare interventi volti a ottenere edifici a energia quasi zero.
