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27.01.2016
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Nuovo Conto Termico: soddisfatte ANIMA, Assotermica e Assoclima

900 milioni di euro la cifra destinata agli incentivi, dal Nuovo Conto Termico. ANIMA, Assotermica e Assoclima esprimono il proprio parere positivo: un provvedimento che snellisce le procedure, amplia il numero di interventi incentivabili ed è più stabile rispetto al precedente.
Dopo la tanto attesa approvazione del Nuovo Conto Termico, alcune tra le principali associazioni di categoria hanno espresso la propria soddisfazione: ecco, finalmente, una misura stabile, chiara e duratura, semplificata e più facilmente usufruibile.

ANIMA, Assoclima e Assotermica, che hanno collaborato costantemente con le istituzioni, approvano, dunque, il lavoro svolto per revisionare il Conto Termico, lavoro che prevedeva la semplificazione del meccanismo incentivante per la produzione di energia termica da fonti rinnovabili e l’incremento dell’efficienza energetica per impianti di piccole dimensioni.

Questa nuova versione del Conto Termico prevede, in particolare, l’erogazione 900 milioni di euro annui, di cui 700 per privati e imprese, e i rimanenti 200 a PA, cooperative sociali e società di patrimonio pubblico.

Il Presidente di ANIMA Alberto Caprari ha sottolineato la soddisfazione dell’associazione che rappresenta, per l’approvazione del Nuovo Conto Termico, che finalmente è diventato una misura permanente e senza scadenza. Questa nuova misura consentirà una maggiore stabilità sia per gli utilizzatori, che per le industrie delle tecnologie italiane. Altro punto evidenziato dal Presidente di ANIMA, è la necessità di destinare una parte dei fondi nella comunicazione all’utente finale.

È intervenuto anche Alberto Montanini, Presidente di Assotermica, che ha rimarcato sul fatto che l’approvazione del Nuovo Conto Termico possa finalmente riconoscere alle tecnologie e al settore un ruolo strategico per le politiche di efficienza e di sviluppo delle rinnovabili in Italia. Tra i principali interventi ricordati da Montanini, abbiamo l’assegnazione dell’incentivo ai pannelli solari termici e ai sistemi ibridi con caldaia a condensazione e pompa di calore. Da non dimenticare, inoltre, la possibilità di ottenere l’importo riconosciuto in un’unica rata (rispetto ai 2 o 5 anni, come previsto fino ad ora), per valori di beneficio inferiori a 5000 euro.

Infine Alessandro Riello, Presidente di Assoclima, ha affermato come questo provvedimento completi un quadro di incentivi rivolti anche alla climatizzazione invernale degli edifici. Riello ricorda che l’aggiornamento del Conto Termico ha l’obiettivo di semplificare le misure, e prevede, tra le altre cose, la predisposizione di una lista da parte del GSE contenente i prodotti idonei con potenza termica fino a 35 kW, per i quali sarà possibile accedere a una procedura quasi automatica di accesso agli incentivi.