Focus Incentivi

12.04.2016
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Nuovo Conto Termico: pubblicata dal GSE una sezione interamente dedicata

Il GSE ha pubblicato una nuova pagina nel proprio sito web dedicata interamente al Nuovo Conto Termico. Disponibile anche un vademecum.
Il GSE informa, nella home page del proprio portale, di aver creato una pagina interamente dedicata al Nuovo Conto Termico intitolata “Conto Termico 2.0”, che contiene informazioni e novità apportate dal nuovo decreto interministeriale.

Il DM 16/2/2016, relativo all’incentivazione di interventi di piccole dimensioni per l’incremento dell’efficienza energetica e per la produzione di energia termica da fonti rinnovabili, è stato pubblicato in Gazzetta Ufficiale ed entrerà in vigore a tutti gli effetti il 31 Maggio 2016 con l’obiettivo di semplificare le procedure rispetto al precedente sistema incentivante, di ampliare gli interventi di efficienza energetica incentivabili e di innalzare la soglia per l’erogazione con rata unica.

La nuova pagina del GSE approfondisce diversi aspetti legati al Nuovo Conto Termico, quali l’entità degli incentivi e le loro caratteristiche, i requisiti, gli interventi incentivabili e i meccanismi di accesso.

Primo aspetto riportato è l’entità del fondo, che ammonta a 900 milioni di euro totali, di cui 700 destinati ai soggetti privati e 200 alle pubbliche amministrazioni. Sempre rimanendo nell’ambito economico, il Nuovo Conto Termico prevede sia l’innalzamento del limite per l’erogazione degli incentivi in un’unica rata (dai precedenti 600€ agli attuali 5000€), che la riduzione dei tempi di pagamento da 6 a 2 mesi.

Il Nuovo Conto Termico prevede incentivi più alti, ad esempio prevede il rimborso fino al 65% della spesa sostenuta per interventi in edifici a energia quasi zero e per pompe di calore, caldaie e apparecchi a biomassa, sistemi ibridi a pompe di calore e impianti solari termici.

Gli incentivi vengono corrisposti dal GSE tramite rate annuali costanti della durata compresa tra 2 e 5 anni, in base alla tipologia di intervento e alla dimensione, oppure in un’unica rata nel caso in cui la cifra dell’incentivo non superi i 5mila euro.

Il GSE fa anche una rapida carrellata degli interventi incentivabili, citando gli interventi di incremento dell’efficienza energetica in edifici esistenti (riservati alle PA), come l’efficientamento dell’involucro e la sostituzione di impianti esistenti per la climatizzazione invernale con impianti a più alta efficienza, come le caldaie a condensazione; e gli interventi di piccole dimensioni di produzione di energia termica da rinnovabili e di sistemi al alta efficienza, come la sostituzione di impianti esistenti con generatori alimentati a fonti rinnovabili e l’installazione di impianti solari termici anche abbinati a tecnologia solar cooling per la produzione di freddo.

In allegato è disponibile, gratuitamente, il vademecum del GSE sul Nuovo Conto Termico.