Focus Innovazioni

22.11.2011
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Nelle Marche nasce l’edificio a bilancio energetico zero

La Guzzini Engineering, azienda marchigiana leader nella progettazione integrata degli edifici, ha realizzato strutture industriali e civili a basso impatto ambientale, sperimentando  la nuova frontiera dell’edilizia eco-compatibile.

22/11/2011 - C’è la coscienza e c’è il futuro dentro la progettazione dell’edificio a bilancio energetico zero, ma soprattutto la consapevolezza che il risparmio energetico è una delle chiavi decisive per rendere il domani più aperto alle nuove generazioni che verranno, ai figli, e ai figli dei figli: una delle soluzioni più praticabili su cui si fonda l’architettura complessiva della sostenibilità ambientale del futuro, una linea guida della progettazione ingegneristica che sappia concretamente unire compatibilità e sviluppo. Muove da qui pertanto l’idea base della Guzzini Engineering, pronunciata da molti ma perseguita e realizzata in realtà da pochi, pochissimi: ridurre la dispersione di energia e fare in modo che quella comunque consumata possa esse frutto di autoproduzione resa possibile dall’utilizzo d fonti di energia alternative. L’edificio a bilancio energetico zero è pensato proprio seguendo l’assunto secondo cui si consuma ciò che si produce, di qui l’equazione che contraddistingue la sua progettazione e che porta a zero la somma dei suoi elementi quella appunto tra l’energia che serve, che viene consumata e quella prodotta.      

Una soluzione resa possibile ripensando i costi come una sommatoria dei flussi in entrata ed uscita derivanti dai processi produttivi, dall’involucro e dalle energie di recupero il cui obiettivo alla fine è quello di ricondurla a zero, compensando un’eventuale deficit energetico utilizzando proprio le fonti rinnovabili: ecco allora che i pannelli fotovoltaici diventano le coperture di tetti perfettamente in armonia con il resto della struttura, come nel caso dell’impresa Roccheggiani. Oppure tubi e caldaie si trasformano in elementi decorativi e d’arredo per l’ Elica. O ancora, altro esempio, le facciate inclinate altamente performanti della Valenti ideate – nel tentativo di non rinunciare a grandi superfici vetrate - oltre che per dare un aspetto dinamico all’edificio, per offrire un notevole vantaggio sull’abbattimento e sulla schermatura della radiazione solare. Tutto questo è possibile grazie alla formula della progettazione integrata che consente, sin dalla fase di ideazione, di avere una panoramica globale dell’intera opera dal punto di vista architettonico, impiantistico e tecnologico.

Esempi, applicazioni insomma, di come Guzzini Engineerig si muova ormai su un piano che fa della concretezza e dell’integrazione tra design ed efficienza, energetica innanzitutto, tra estetica e pratica dell’utilizzo, il proprio decisivo paradigma di progettazione ed azione. Nelle Marche e nel resto d’Italia.  

edifici a energia zero

Patio del giardino dell´Elica
Fabriano (AN)