Focus Incentivi
Questo articolo ha più di 3 anni
Mercato immobiliare: primi segni di ripresa in Italia
L’agenzia delle entrate certifica una crescita delle compravendite del 5% per l’ultimo trimestre del 2014, bene anche i mutui.
Il mercato immobiliare italiano torna a crescere: +1,8 nel 2014 su base annuale e +5,5% nell’ultimo trimestre dell’anno passato, rispetto allo stesso trimestre del 2013. Dopo anni di recessione, quindi, questi primi segnali di ripresa - certificati dall’Agenzia delle Entrate - sono senz’altro positivi.
Per quanto riguarda il settore residenziale, nel IV trimestre 2014 le unità acquistate sono state 116.543, con una crescita, rispetto allo stesso trimestre del 2013, di quasi 7 punti. A fare da traino le grandi città italiane, con Bologna a fare da capofila (+18%), seguita da Genova (+15%), Roma (+13,9%) e Firenze (+13,3%). In generale vanno comunque meglio i capoluoghi (+12,2%), rispetto ai piccoli comuni (+4,7%), mentre su base territoriale la crescita maggiore è stata registrata al centro.
Anche negli altri settori il tasso tendenziale del IV trimestre 2014 è positivo: le compravendite di immobili commerciali mostrano il rialzo maggiore +14,1%, con 7.991 compravendite. Sono positive anche le variazioni tendenziali trimestrali dei settori terziario (2.805; +0,3%) e produttivo (2.992, +3,1%).
.jpg)
In allegato il documento dell'Agenzia delle Entrate.
Per quanto riguarda il settore residenziale, nel IV trimestre 2014 le unità acquistate sono state 116.543, con una crescita, rispetto allo stesso trimestre del 2013, di quasi 7 punti. A fare da traino le grandi città italiane, con Bologna a fare da capofila (+18%), seguita da Genova (+15%), Roma (+13,9%) e Firenze (+13,3%). In generale vanno comunque meglio i capoluoghi (+12,2%), rispetto ai piccoli comuni (+4,7%), mentre su base territoriale la crescita maggiore è stata registrata al centro.
Anche negli altri settori il tasso tendenziale del IV trimestre 2014 è positivo: le compravendite di immobili commerciali mostrano il rialzo maggiore +14,1%, con 7.991 compravendite. Sono positive anche le variazioni tendenziali trimestrali dei settori terziario (2.805; +0,3%) e produttivo (2.992, +3,1%).
.jpg)
In allegato il documento dell'Agenzia delle Entrate.
