Focus Efficienza Energetica
Questo articolo ha più di 3 anni
Mercato dell’energia: torna a crescere la domanda nel 2015, in particolare per elettrico e gas, ma in calo le rinnovabili
Lo studio del GME sul mercato dell'energia: nel 2015 cresce la domanda di elettrico e gas, ma le rinnovabili sono in calo.
Mercato in crescita per il settore dell’energia, soprattutto per quanto riguarda elettricità e gas. La relazione annuale 2015 del GME
La domanda di energia nel 2015 ha ricominciato a crescere dopo cinque anni di calo facendo registrare, rispetto all’anno precedente, nel un +1,5% settore elettrico e un + 9,1% in quello del gas.
È quanto emerge dalla Relazione Annuale 2015 del GME, Gestore dei Mercati Energetici, riferita all’andamento del settore dell’energia e alle attività svolte nel corso dell’anno.
Per quanto riguarda l’energia elettrica gli scambi sul Mercato del Giorno Prima hanno raggiunto quota 287.1 TWh, che corrisponde a un +1.8%, interrompendo l’andamento negativo che continuava dal 2009. È salita anche la liquidità che ha raggiunto i livelli più alti dal 2005.
Hanno invece segnato una decisiva inversione di tendenza le vendite da impianti a fonte rinnovabile, che avevano fatto registrare una crescita costante dal 2010, raggiungendo quota 89.4TWh. È escluso da questo calo il geotermico che vanta, invece, un +5.1%.
Se da un lato le energie rinnovabili sono in calo, con una quota vendite del 37.8%, le vendite da impianti a fonte tradizionale registrano una crescita del +20.4% a vantaggio degli impianti termoelettrici tradizionali, con la quota gas che sale al 38.4%.
Sui mercati del gas gestiti dal GME, la Pb-Gas conferma la positiva evoluzione della liquidità e la funzione di supporto alle necessità di bilanciamento del Tso, registrando un aumento dei volumi scambiati, che aggiornano il nuovo massimo storico a 48 TWh (+5,9%).
Da ottobre 2015 il GME ha inoltre assunto il ruolo di controparte nelle contrattazioni sul mercato dei TEE. La reazione del mercato è stata positiva, con un incremento del 8,3% delle transazioni che però ha contenuto solo in parte la riduzione del 25% dei TEE scambiati nel settore.
È calato anche il volume degli scambi nel sistema dei Certificati Verdi a causa dell’azzeramento della quota d’obbligo di energia rinnovabile da immettere in rete, mentre risultano in crescita gli scambi delle garanzie d’origine.
Dalla relazione del GME emerge principalmente che, dopo 5 anni di calo, nel 2015 il mercato dell’energia è risultato in crescita soprattutto per quanto riguarda elettricità e gas, mentre per la prima volta si registra un calo nel mercato delle rinnovabili.
È quanto emerge dalla Relazione Annuale 2015 del GME, Gestore dei Mercati Energetici, riferita all’andamento del settore dell’energia e alle attività svolte nel corso dell’anno.
Per quanto riguarda l’energia elettrica gli scambi sul Mercato del Giorno Prima hanno raggiunto quota 287.1 TWh, che corrisponde a un +1.8%, interrompendo l’andamento negativo che continuava dal 2009. È salita anche la liquidità che ha raggiunto i livelli più alti dal 2005.
Hanno invece segnato una decisiva inversione di tendenza le vendite da impianti a fonte rinnovabile, che avevano fatto registrare una crescita costante dal 2010, raggiungendo quota 89.4TWh. È escluso da questo calo il geotermico che vanta, invece, un +5.1%.
Se da un lato le energie rinnovabili sono in calo, con una quota vendite del 37.8%, le vendite da impianti a fonte tradizionale registrano una crescita del +20.4% a vantaggio degli impianti termoelettrici tradizionali, con la quota gas che sale al 38.4%.
Sui mercati del gas gestiti dal GME, la Pb-Gas conferma la positiva evoluzione della liquidità e la funzione di supporto alle necessità di bilanciamento del Tso, registrando un aumento dei volumi scambiati, che aggiornano il nuovo massimo storico a 48 TWh (+5,9%).
Da ottobre 2015 il GME ha inoltre assunto il ruolo di controparte nelle contrattazioni sul mercato dei TEE. La reazione del mercato è stata positiva, con un incremento del 8,3% delle transazioni che però ha contenuto solo in parte la riduzione del 25% dei TEE scambiati nel settore.
È calato anche il volume degli scambi nel sistema dei Certificati Verdi a causa dell’azzeramento della quota d’obbligo di energia rinnovabile da immettere in rete, mentre risultano in crescita gli scambi delle garanzie d’origine.
Dalla relazione del GME emerge principalmente che, dopo 5 anni di calo, nel 2015 il mercato dell’energia è risultato in crescita soprattutto per quanto riguarda elettricità e gas, mentre per la prima volta si registra un calo nel mercato delle rinnovabili.
