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Mercato della climatizzazione, indagine Assoclima: segnali di ripresa per l'Italia
Mercato climatizzazione: Assoclima ha pubblicato i risultati dell'indagine relativa al primo trimestre 2017. Leggera ripresa per il comparto, soprattutto per condizionatori monoblocco e trasferibili.
Segnali di leggera ripresa per il comparto climatizzazione nei primi tre mesi del 2017 sono stati rilevati dall'indagine trimestrale che Assoclima svolge periodicamente sul fatturato Italia del settore (l’analisi non comprende i mercati esteri, la produzione e l’esportazione).
La federata di ANIMA, associazione che rappresenta i produttori di sistemi di climatizzazione estiva e invernale, ha infatti completato la ricerca in base ai fatturati registrati dall’1 Gennaio al 31 Marzo 2017, rilevando andamenti differenti nel comparto espansione diretta: in crescita i condizionatori monoblocco e trasferibili (+4,7% a volume e +6% a valore), in calo invece i sistemi monosplit (-14% a quantità e -8% a valore), mentre prosegue il periodo positivo per i sistemi multisplit (+12,3% a volume e +15,3% a valore) e VRF (+4,5% a quantità e +5,4% a valore).
"La situazione economica italiana è in leggerissima ripresa, ma la fiducia è ancora tutta da consolidarsi negli operatori del settore – ha commentato Antonio Galante di Toshiba Italia Multiclima - Come conseguenza di ciò si rilevano segnali diversi nei vari comparti. Per quanto riguarda i monosplit va precisato che ci si confronta con un primo trimestre 2016 molto positivo. Detto questo, la decrescita nei primi tre mesi del 2017 si può spiegare con la scarsa propensione del canale grossisti di peso rilevante e con livello di scorte importanti ad aumentare gli stock e con la diminuita propensione all'acquisto e installazione fuori stagione da parte degli utenti finali. In pratica, l'effetto dell'onda di calore dell'estate 2015 è stato oramai dimenticato”.
Il trend di crescita a due cifre percentuali dei multisplit sarebbe invece giustificato dagli incentivi statali del 65% legati al Conto Termico e a una sostanziale nuova consapevolezza degli utenti finali che, durante interventi di ristrutturazione, si affidano al multisplit per la climatizzazione di tutti gli ambienti di casa.
Rispetto al 2016 si segnala un incremento di vendite anche per il settore centralizzato: bene i condizionatori packaged e rooftop (+5,5% a quantità e +28,8% a valore) e ancora in crescita i gruppi frigoriferi condensati ad aria (+7,1% a volume e +5,4% a valore). Un segnale più che positivo se si pensa che, rispetto al boom del primo trimestre dello scorso anno, risultano ancora più in espansione.
Marta Galletti di Mistubishi Electric Hydronics & IT Cooling Systems ha infatti sottolineato: “Questo risultato denota un andamento positivo, soprattutto se si considera che anche nel 2016, in questo stesso trimestre, il mercato italiano risultava crescere del 22% a valore e addirittura di un 24,6% nelle unità con funzionalità in riscaldamento. Focalizzandosi sul mercato residenziale spicca, per potenze sotto i 17,5 kW, un rilevante incremento delle unità in pompa di calore (+14,5% a valore), tipologia di prodotto che tra l'altro, in questa fascia di potenza, rappresenta la quasi totalità del fatturato. Analizzando le altre fasce di potenza va puntualizzato che alcuni andamenti apparentemente negativi sono più facilmente spiegabili se raffrontati con i buoni incrementi ottenuti nel pari periodo del 2016 rispetto al 2015."
Il trend positivo si registra anche per i ventilconvettori (crescita del 9,3% a volume e dell'8,8% a valore) e per le UTA-Unità Trattamento Aria (+6,4% a volume e +22,3% valore).
L’unico comparto del mercato della climatizzazione a registrare un calo, sia in volumi che in valore, è quello dei gruppi frigoriferi condensati ad acqua, che chiudono il primo trimestre 2017 con -14,6% in quantità e -21,2% a valore.
La federata di ANIMA, associazione che rappresenta i produttori di sistemi di climatizzazione estiva e invernale, ha infatti completato la ricerca in base ai fatturati registrati dall’1 Gennaio al 31 Marzo 2017, rilevando andamenti differenti nel comparto espansione diretta: in crescita i condizionatori monoblocco e trasferibili (+4,7% a volume e +6% a valore), in calo invece i sistemi monosplit (-14% a quantità e -8% a valore), mentre prosegue il periodo positivo per i sistemi multisplit (+12,3% a volume e +15,3% a valore) e VRF (+4,5% a quantità e +5,4% a valore).
"La situazione economica italiana è in leggerissima ripresa, ma la fiducia è ancora tutta da consolidarsi negli operatori del settore – ha commentato Antonio Galante di Toshiba Italia Multiclima - Come conseguenza di ciò si rilevano segnali diversi nei vari comparti. Per quanto riguarda i monosplit va precisato che ci si confronta con un primo trimestre 2016 molto positivo. Detto questo, la decrescita nei primi tre mesi del 2017 si può spiegare con la scarsa propensione del canale grossisti di peso rilevante e con livello di scorte importanti ad aumentare gli stock e con la diminuita propensione all'acquisto e installazione fuori stagione da parte degli utenti finali. In pratica, l'effetto dell'onda di calore dell'estate 2015 è stato oramai dimenticato”.
Il trend di crescita a due cifre percentuali dei multisplit sarebbe invece giustificato dagli incentivi statali del 65% legati al Conto Termico e a una sostanziale nuova consapevolezza degli utenti finali che, durante interventi di ristrutturazione, si affidano al multisplit per la climatizzazione di tutti gli ambienti di casa.
Climatizzazione centralizzata in crescita
Rispetto al 2016 si segnala un incremento di vendite anche per il settore centralizzato: bene i condizionatori packaged e rooftop (+5,5% a quantità e +28,8% a valore) e ancora in crescita i gruppi frigoriferi condensati ad aria (+7,1% a volume e +5,4% a valore). Un segnale più che positivo se si pensa che, rispetto al boom del primo trimestre dello scorso anno, risultano ancora più in espansione.
Marta Galletti di Mistubishi Electric Hydronics & IT Cooling Systems ha infatti sottolineato: “Questo risultato denota un andamento positivo, soprattutto se si considera che anche nel 2016, in questo stesso trimestre, il mercato italiano risultava crescere del 22% a valore e addirittura di un 24,6% nelle unità con funzionalità in riscaldamento. Focalizzandosi sul mercato residenziale spicca, per potenze sotto i 17,5 kW, un rilevante incremento delle unità in pompa di calore (+14,5% a valore), tipologia di prodotto che tra l'altro, in questa fascia di potenza, rappresenta la quasi totalità del fatturato. Analizzando le altre fasce di potenza va puntualizzato che alcuni andamenti apparentemente negativi sono più facilmente spiegabili se raffrontati con i buoni incrementi ottenuti nel pari periodo del 2016 rispetto al 2015."
Il trend positivo si registra anche per i ventilconvettori (crescita del 9,3% a volume e dell'8,8% a valore) e per le UTA-Unità Trattamento Aria (+6,4% a volume e +22,3% valore).
L’unico comparto del mercato della climatizzazione a registrare un calo, sia in volumi che in valore, è quello dei gruppi frigoriferi condensati ad acqua, che chiudono il primo trimestre 2017 con -14,6% in quantità e -21,2% a valore.
