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Meccanismi di incentivazione fonti rinnovabili: lo studio del GSE sulle prospettive 2013-2018
Ecco lo "Speciale Energia Rinnovabile", lo studio del GSE che studia l'andamento dei meccanismi di incentivazione delle fonti rinnovabili nel periodo 2013-2018.
Il GSE ha pubblicato, all’interno del proprio portale, lo “Speciale Energia Rinnovabile”, uno studio che ha il fine di presentare un quadro dello scenario 2013-2018 relativamente ai diversi meccanismi incentivazione delle fonti rinnovabili.
Questo studio ha rivelato che, già dal secondo semestre del 2016, si verificherà un’inversione di tendenza rispetto al periodo 2009-2015, periodo che ha fatto registrare un aumento del fabbisogno economico in riferimento alla componente tariffaria A3, aumento legato all’introduzione di meccanismi di sostegno alle fonti rinnovabili.
Da considerare, inoltre, il fatto che negli anni la fine del periodo di incentivazione per i beneficiari dei meccanismi CIP6/92 e dei Certificati Verdi abbia determinato una riduzione graduale dell’energia oggetto di incentivazione.
Questo, dunque, uno dei motivi che ha portato alla riduzione del fabbisogno della tariffa A3 nel 2015, senza contare l’emanazione di provvedimenti specifici per la riduzione della bolletta elettrica, come lo spalma incentivi fotovoltaico (Legge 116/2014) e lo spalma FER (Legge 9/2014).
Nel 2016, però, la ricerca rileva un nuovo aumento del fabbisogno di tariffa A3, a causa principalmente del meccanismo dei Certificati Verdi: i titoli invenduti verranno ritirati dal GSE, ma i costi da sostenere saranno da associare anche alle tariffe incentivanti che andranno a sostituirli a partire dall’anno in corso.
Altra svolta, secondo lo studio, avverrà nel 2017: il fabbisogno economico della tariffa A3 tornerà a diminuire, anche a causa del termine del periodo di incentivazione per gli impianti di grandi dimensioni.
Lo studio del GSE approfondisce gli scenari per il prossimo futuro relativi anche al Conto Energia, ai Certificati Verdi, alla Tariffa Onnicomprensiva, alla Tariffa CIP6, alle FER elettriche, al Ritiro Dedicato e allo Scambio sul posto.
Lo “Speciale Energia Rinnovabile” sui meccanismi di incentivazione delle fonti rinnovabili è disponibile, gratuitamente, in allegato a questo articolo.
Questo studio ha rivelato che, già dal secondo semestre del 2016, si verificherà un’inversione di tendenza rispetto al periodo 2009-2015, periodo che ha fatto registrare un aumento del fabbisogno economico in riferimento alla componente tariffaria A3, aumento legato all’introduzione di meccanismi di sostegno alle fonti rinnovabili.
Da considerare, inoltre, il fatto che negli anni la fine del periodo di incentivazione per i beneficiari dei meccanismi CIP6/92 e dei Certificati Verdi abbia determinato una riduzione graduale dell’energia oggetto di incentivazione.
Questo, dunque, uno dei motivi che ha portato alla riduzione del fabbisogno della tariffa A3 nel 2015, senza contare l’emanazione di provvedimenti specifici per la riduzione della bolletta elettrica, come lo spalma incentivi fotovoltaico (Legge 116/2014) e lo spalma FER (Legge 9/2014).
Nel 2016, però, la ricerca rileva un nuovo aumento del fabbisogno di tariffa A3, a causa principalmente del meccanismo dei Certificati Verdi: i titoli invenduti verranno ritirati dal GSE, ma i costi da sostenere saranno da associare anche alle tariffe incentivanti che andranno a sostituirli a partire dall’anno in corso.
Altra svolta, secondo lo studio, avverrà nel 2017: il fabbisogno economico della tariffa A3 tornerà a diminuire, anche a causa del termine del periodo di incentivazione per gli impianti di grandi dimensioni.
Lo studio del GSE approfondisce gli scenari per il prossimo futuro relativi anche al Conto Energia, ai Certificati Verdi, alla Tariffa Onnicomprensiva, alla Tariffa CIP6, alle FER elettriche, al Ritiro Dedicato e allo Scambio sul posto.
Lo “Speciale Energia Rinnovabile” sui meccanismi di incentivazione delle fonti rinnovabili è disponibile, gratuitamente, in allegato a questo articolo.
