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Lombardia, la nuova targa per gli impianti termici obbligatoria dal 15 ottobre 2014
Parte integrante del nuovo libretto d’impianto la targa per i generatori di calore consentirà di verificare in ogni momento il buon funzionamento e la sicurezza del generatore di calore domestico.
Distintasi di recente, assieme al vicino Piemonte, per aver anticipato, rispetto all’ordinanza nazionale, i termini di adeguamento alla normativa europea 2012/27/UE per l’installazione dei dispositivi di termoregolazione e contabilizzazione del calore, la Regione Lombardia, fra le più virtuose in Italia in termini di efficientamento energetico, si appresta a introdurre ora un’altra importante novità in termini di impianti termici e loro sicurezza.
Sarà infatti obbligatoria già a partire dal 15 ottobre 2014 la targa per gli impianti termici di nuova installazione o già esistenti, apponibile sui generatori di calore da installatori o manutentori abilitati. Per gli impianti condominiali centralizzati, invece, la sua applicazione sarà a cura dell’amministratore dello stabile.
Analogamente alle automobili, la targa per gli impianti termici fungerà da tesserino di riconoscimento del generatore di calore: attraverso l’apposito codice, e Carta Regionale dei Servizi (CRS) alla mano, i cittadini potranno verificare in ogni momento, collegandosi online al sito del CURIT (Catasto Unico Regionale degli Impianti Termici), il buon funzionamento del proprio sistema, gli adempimenti normativi previsti o la disponibilità sul territorio di un tecnico certificato.
Di fondamentale importanza per il benessere e la sicurezza comuni sono infatti il monitoraggio periodico e la relativa certificazione dell'impianto di riscaldamento: una caldaia efficiente e ben funzionante non garantisce solo il rispetto dell’ambiente, ma anche la tranquillità domestica.
Parte integrante del nuovo libretto di impianto, obbligatorio sempre a partire dal 15 ottobre 2014, la targa sarà soggetta ad eventuali modifiche in corso d’opera, qualora, ad esempio, l’impianto venga sostituito con un altro più efficiente, oppure in caso di funzionamento con un diverso combustibile.
Sarà infatti obbligatoria già a partire dal 15 ottobre 2014 la targa per gli impianti termici di nuova installazione o già esistenti, apponibile sui generatori di calore da installatori o manutentori abilitati. Per gli impianti condominiali centralizzati, invece, la sua applicazione sarà a cura dell’amministratore dello stabile.
Analogamente alle automobili, la targa per gli impianti termici fungerà da tesserino di riconoscimento del generatore di calore: attraverso l’apposito codice, e Carta Regionale dei Servizi (CRS) alla mano, i cittadini potranno verificare in ogni momento, collegandosi online al sito del CURIT (Catasto Unico Regionale degli Impianti Termici), il buon funzionamento del proprio sistema, gli adempimenti normativi previsti o la disponibilità sul territorio di un tecnico certificato.
Di fondamentale importanza per il benessere e la sicurezza comuni sono infatti il monitoraggio periodico e la relativa certificazione dell'impianto di riscaldamento: una caldaia efficiente e ben funzionante non garantisce solo il rispetto dell’ambiente, ma anche la tranquillità domestica.
Parte integrante del nuovo libretto di impianto, obbligatorio sempre a partire dal 15 ottobre 2014, la targa sarà soggetta ad eventuali modifiche in corso d’opera, qualora, ad esempio, l’impianto venga sostituito con un altro più efficiente, oppure in caso di funzionamento con un diverso combustibile.
