Focus Mercati

30.06.2020
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Lo stimolo al settore dell’energia post covid-19 secondo il Consiglio dell’UE

Le conclusioni adottate dal Consiglio dell’UE per stimolare la ripartenza del settore dell’energia in Europa dopo la crisi da Covid-19
Alla luce delle difficoltà provocate dalla pandemia da Covid-19 e della resilienza dimostrata dal sistema energetico europeo nel corso della crisi, il Consiglio dell’Unione Europea lo scorso 25 giugno ha adottato delle conclusioni finalizzate a dare una risposta decisa per la ripartenza del settore dell’energia.
 
Nel sottolineare la centralità del settore dell’energia nella ripresa economica dell’intera UE, il Consiglio ha ricordato l’importanza di stimolare la transizione verso un’economia verde, più circolare e digitale, ma allo stesso tempo competitiva a livello globale.  Gli Stati Membri, nel tentare di rispondere alle richieste del Green Deal europeo, dovranno procedere verso la transizione economica finalizzata alla crescita sostenibile e alla neutralità climatica. Tutto questo provocherà un forte stimolo per le economie nazionali, ma allo stesso tempo lo farà riducendo l’affidamento ai combustibili fossili ed aumentando la già solida leadership europea nelle tecnologie a basse emissioni di carbonio.
Gli Stati Membri potranno sviluppare il proprio modello green a seconda delle proprie differenze strutturali, morfologiche e culturali, scegliendo autonomamente il proprio mix energetico e le tecnologie da utilizzare.
 
I membri del Consiglio hanno concordato sull’importanza di sostenere la ripresa con un piano solido, che sappia traghettare i membri verso un sistema energetico più sicuro, competitivo, protetto e sostenibile a prezzi accessibili. Perché siano agevolati gli investimenti necessari per la transizione energetica è inoltre importante che si proceda a una semplificazione delle norme in materia di aiuti di Stato per la protezione dell’ambiente e l’energia.
 
Al contempo si è evidenziata la comune necessità di incentivare gli investimenti finalizzati alla decarbonizzazione, che potrà essere sostenuta anche attraverso il miglioramento del mercato del carbonio dell’UE e la creazione di un meccanismo di adeguamento del carbonio alla frontiera.
 
Alla luce degli obiettivi comuni, il Consiglio sostiene il lavoro della Commissione UE, invitandola a proseguire nei suoi lavori sui contenuti del Green Deal europeo e sulle tante iniziative che rientrano nel piano di sviluppo che ne deriva, tra questi il Consiglio dell’UE ricorda: “l’ondata di ristrutturazioni", la strategia dell'UE per un sistema integrato di energia, la strategia per le energie rinnovabili offshore, la revisione del regolamento sugli orientamenti per le infrastrutture energetiche transeuropee (RTE-E) e il meccanismo di finanziamento dell'energia rinnovabile.”
 
Non ultimo, l’interesse del Consiglio si focalizza anche sull’idrogeno sostenibile, in merito al quale si invita la Commissione a presentare un piano d’azione e una tabella di marcia ad hoc, in quanto è ritenuto un elemento chiave che potrà contribuire alla transizione energetica.

Documentazione disponibile

Conclusioni del Consiglio dell'UE per il sostegno alla ripresa del settore dell'energia
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