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A-Gas Italia 17.02.2026

Lifecycle Refrigerant Management: la visione di A-Gas per il futuro della refrigerazione

Lifecycle Refrigerant Management, rigenerazione e recupero dei gas refrigeranti: la visione di A-Gas per garantire continuità, sostenibilità e conformità normativa nel settore HVAC-R.

Il Lifecycle Refrigerant Management (LRM), ovvero la gestione dell’intero ciclo di vita dei refrigeranti, è una soluzione di economia circolare, sulla quale A-Gas investe da tempo. Una strategia che ha portato la società, fondata nel Regno Unito nel 1993, a essere leader globale nella fornitura di questo servizio innovativo ed  efficace, ideato per favorire la transizione ecologica e il raggiungimento del traguardo Net-Zero nel settore HVAC-R. 

In questa intervista, Enzo D’Alessio, Commercial Director Europe di A-Gas, e Matteo Mangiarotti, Head of Rapid Recovery di A-Gas Italia, approfondiscono il funzionamento del modello LRM, il suo valore strategico per il mercato e le prospettive normative che stanno ridefinendo il futuro dei refrigeranti in Europa.

 

Lifecycle Refrigerant Management: il valore del refrigerante lungo tutto il ciclo di vita

Il modello LRM si fonda su un principio chiaro: nessun chilogrammo di refrigerante, una volta prodotto, deve essere rilasciato nell’atmosfera. Quando si esegue la manutenzione, lo smantellamento o l’ammodernamento di sistemi, è quindi essenziale che il prodotto venga recuperato in modo sicuro, per poi essere valorizzato.

Questo avviene attraverso un processo che va dal recupero del gas esausto alla sua rigenerazione e reimmissione sul mercato, con prestazioni equivalenti a quelle di un prodotto nuovo”, spiega Enzo D’Alessio, Commercial Director Europe di A-Gas. “Inoltre, provvediamo anche alla fornitura di nuovo refrigerante ai clienti, che possono scegliere all’interno di un’ampia gamma di prodotti, sia vergini che rigenerati”. 

Per rendere il recupero sempre più efficiente e accessibile, A-Gas ha sviluppato un’offerta specifica: Rapid Recovery è un servizio di recupero diretto dal sistema del cliente, pensato per interventi complessi e impianti di grandi dimensioni, mentre Rapid Exchange è una soluzione più agile che consente ai manutentori di piccola scala di scambiare rapidamente le bombole, senza la necessità di interventi sull’impianto.

Il gas a fine vita viene poi rigenerato nel rispetto dello standard di qualità globale AHRI 700, come richiesto dal settore dell’industria.

Il risultato è un prodotto che a livello di performance risulta indistinguibile rispetto a quello vergine. - prosegue Enzo D’Alessio - A questo proposito, a livello tecnologico abbiamo appena completato un investimento strategico nel nostro sito in Olanda, collaudando nuove colonne di distillazione all’avanguardia, in grado di trattare anche refrigeranti misti e rifiuti complessi”.

 

A-Gas sul territorio nazionale: evoluzione della struttura e dei servizi

La società sta costantemente investendo per essere sempre più presente anche in Italia.

Negli ultimi due anni c’è stata un’importante evoluzione. L’organico è quasi raddoppiato e la rete operativa è stata potenziata con mezzi e personale dedicato, in grado di coprire oggi quasi il 100% del territorio nazionale”, sottolinea Matteo Mangiarotti, Head of Rapid Recovery di A-Gas Italia. “Essere più presenti significa non limitarsi al ritiro del refrigerante, ma supportare il cliente lungo l’intero procedimento di gestione del rifiuto”.

Un aspetto che diventerà sempre più centrale con l’introduzione del Registro Elettronico Nazionale per la Tracciabilità dei Rifiuti (RENTRI) nel febbraio 2026.

Avere un nostro operatore sul campo permette di offrire un servizio più completo, aiutando le aziende anche per quanto riguarda gli aspetti normativi e documentali, come il formulario elettronico”.

In questa direzione si inserisce anche la scelta di internalizzare il servizio di assistenza telefonica: chi chiama A-Gas non viene più affidato a un call center esterno, ma entra direttamente in contatto con la società. “È un modo concreto per essere più vicini alla clientela e dare risposte ancora più rapide e dirette”. 

Un altro aspetto fondamentale su cui A-Gas crede fortemente è quello della formazione, attraverso la diffusione di materiali informativi e l’organizzazione di incontri, anche in partnership con enti e associazioni.

Operiamo in un settore che cambia continuamente dal punto di vista normativo: condividere conoscenza è la strada per crescere insieme. A questo proposito abbiamo stretto una collaborazione con ADA,  Associazione Demolitori Autoveicoli, in modo da intercettare le esigenze di questa filiera, e con CNA, Confederazione Nazionale dell’Artigianato e della Piccola e Media Impresa, per essere vicini anche alle piccole realtà aziendali o artigianali”.

 

Il nuovo quadro normativo e l’impatto sul mercato HVAC-R

Guardando al futuro, i cambiamenti del quadro normativo renderanno il Lifecycle Refrigerant Management uno strumento sempre più indispensabile.

Per il 2027 stimiamo un taglio di circa il 50% delle quote a livello europeo per quanto riguarda l’immissione sul mercato dei gas refrigeranti: questo comporterà una drastica riduzione della disponibilità di prodotti vergini e renderà fondamentale recuperare ogni kg di refrigerante già esistente, in modo da rigenerarlo e renderlo nuovamente disponibile”, conclude Enzo D’Alessio. 

Non solo: ulteriori riduzioni sono previste per il 2030. “Una conferma che la spinta verso il Lifecycle Refrigerant Management è destinata a crescere, perché sarà l’unico modo per garantire continuità al ciclo della refrigerazione e accesso ai refrigeranti in un mercato caratterizzato da sempre maggiore scarsità”. 

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