Focus Incentivi

15.11.2012
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Le Smart City cedono il passo a esodati e insegnanti

Il ministro della Pubblica Istruzione e della Ricerca Scientifica Francesco Profumo ha dovuto inserire un emendamento alla Legge di Stabilità che sottrae 30 milioni di euro al progetto europeo sulle Smart Cities: l’esigenza del Governo di trovare risorse per coprire gli esodati e per non aumentare le ore di lavoro agli insegnanti è stata dunque soddisfatta grazie a tagli alle spese che ammontano, in totale, a 157 milioni di euro.

Il progetto sulle Smart Cities non rappresenta dunque una priorità per il Governo, ma questo taglio di fondi avrà pesanti ripercussioni sui progetti già presentati, il cui bando è scaduto appena il 9 novembre scorso.

Il progetto europeo Smart Cities & Communities European Innovation Partnership (SCC) è incentrato sulla presentazione di idee per lo sviluppo di Smart Cities, città intelligenti, arricchito da innovazioni per favorire il consumo razionale delle risorse energetiche nei diversi settori coinvolti (Smart Grids, Welfare, gestione delle risorse idriche e sicurezza del territorio).

I fondi iniziali destinati al progetto ammontavano a 655,5 milioni di euro di cui 170 di contributo diretto ai progetti vincitori e 485,5 destinati al credito agevolato: il decurtamento di 30 milioni di euro può sembrare una somma esigua ma non lo è. In attesa di capire quale quota di finanziamento subirà il taglio di fondi si aprono due scenari ipotetici non proprio sereni: se i tagli interesseranno i 170 milioni, le start-up disporranno di un fondo assai minore rispetto al previsto, nel caso invece i tagli interessino il credito agevolato, le aziende si troveranno a dover far fronte a spese non previste in corso d’opera.

Ora, il decreto crescita, contenente anche l’Agenda Digitale, passerà in commissione al Senato la prossima settimana: un appuntamento importante che coinvolgerà una grossa fetta del nuovo sistema produttivo nazionale, comprese tutte le start-up che, grazie all’Agenda, attendono l’occasione per imporsi sul mercato.