Focus Efficienza Energetica

22.12.2015
Questo articolo ha più di 3 anni

Le fonti rinnovabili nel 2014 hanno coperto il 17,1% dei consumi di energia. Il rapporto del GSE

Pubblicati due Rapporti del GSE sull'Energia da Fonti Energetiche Rinnovabili e sulle installazioni di fotovoltaico nel 2014.
20,2 Mtep i consumi complessivi di energia da fonti rinnovabili nel 2014, applicando i criteri di contabilizzazione dell’energia da fonti rinnovabili previsti a livello europeo, con una leggera flessione per il settore termico e per quello dei trasporti.

Ecco alcuni dati pubblicati dal GSE all’interno del Rapporto sull’ “Energia da Fonti Rinnovabili in Italia – 2014”, che evidenzia come nel nostro Paese l’utilizzo delle fonti rinnovabili trovi impiego diffuso sia per la produzione elettrica, che per la produzione di calore, che come biocarburanti per l’autotrazione.

Il Rapporto, giunto ormai alla sua seconda edizione, mostra come in Italia, nel 2014, il 17,1% dei consumi di energia sia stato coperto da fonti rinnovabili, con un valore pari a 118,6 Mtep, il più basso registrato negli ultimi 10 anni.

Buoni risultati, dunque, per il nostro Paese: superiore all’obiettivo del 17% al 2020 assegnato all’Italia dalla Direttiva 2009/28/CE, e vicino all’obiettivo del 19-20% fissato dalla Strategia Energetica Nazionale.

Ma vediamo, nel dettaglio, in che misura hanno contribuito i tre settori di riferimento.

Il settore elettrico, con i suoi 656mila impianti da fonti rinnovabili installati su tutto il territorio nazionale, hanno prodotto circa 121 TWh di energia elettrica nel 2014 che, applicando le direttive di calcolo previste dalla Direttiva Europea, si riducono a 107,6 TWh.
La fonte idraulica, con il 48% della produzione elettrica da FER, ha contribuito maggiormente nel settore elettrico, seguita dal solare (19%), dalle bioenergie (15%), dall’eolico (13%) e dal geotermico (5%).

9,9 Mtep corrispondono, invece, all’energia termica consumata nel 2014, di cui circa 9 Mtep consumati in modo diretto tramite camini, stufe, pannelli solari, impianti geotermici e pompe di calore; e 1 Mtep in modo derivato, tramite sistemi di riscaldamento alimentati da biomasse.
Guida la classifica la biomassa solida, seguite dalle pompe di calore. Ancora poco rilevanti il geotermico e il solare.

Infine, il settore dei trasporti. 1,06 Mtep di biocarburanti immessi in consumo nel 2014, in particolare biodiesel.

Un altro Rapporto pubblicato dal GSE fornisce, invece, una serie di indicazioni relative alla diffusione e alla tipologia di impianti fotovoltaici installati nel nostro Paese, sempre con riferimento al 2014.

648mila gli impianti in esercizio a fine 2014, per circa 18,6 GW di potenza installata e una produzione elettrica di 22,3 TWh.

Entrambi i Rapporti del GSE sono disponibili gratuitamente in allegato.