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05.06.2012
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Le associazioni chiedono certezze sulle rinnovabili

05/06/2012 - “Di slittamento in slittamento i decreti sulle rinnovabili non escono mai. Né quelli sulle rinnovabili elettriche né quelli sulle termiche, che dovevano essere firmati entro lo scorso anno tra luglio e settembre. Inoltre, siamo ancora in attesa delle specifiche tecniche sul biometano su cui l´Autorità ha appena avviato consultazione con un anno di ritardo”.

Con un comunicato congiunto, diffuso nella giornata di ieri, gli “stati Generali delle Associazioni delle Rinnovabili e dell’Efficienza Energetica” chiedono al governo di mantenere gli attuali schemi incentivanti (quarto conto energia) almeno fino al 1° ottobre per il fotovoltaico e per le altre fonti rinnovabili pari ad un periodo equivalente al ritardo accumulato. 

L’annuncio del Quinto Conto Energia, allo stato attuale ancora in attesa di approvazione, avrebbe creato, secondo le associazioni incertezza in tutto il settore, non solo per i suoi contenuti, ma anche per l’indeterminatezza della data di entrata in vigore. Ricordiamo che il decreto era stato annunciato dal ministro Passera verso la metà di marzo, in seguito era circolata una bozza, che prevedeva un taglio consistente degli incentivi entro il 30 di giugno. Successivamente la Conferenza delle Regioni aveva presentato delle mozioni, che sono state approvate dal Senato. Nel frattempo sono uscite altre bozze sulle detrazioni del 55% per l’efficienza energetica, ma di fotovoltaico e rinnovabili termiche non si è saputo più nulla.

Di conseguenza l’applicazione del Quinto Conto Energia a fine mese sembra ormai impossibile, visti i tempi che il cambio del regime di incentivi richiederebbe, ma ancora non c’è una data certa e nessuna traccia dei decreti nell’agenda del governo.