La rivincita del settore termico sulle rinnovabili elettriche. Benefici per 90 mld al 2030
23/04/2012 – I benefici del settore termico potrebbero superare quelli provenienti dalle rinnovabili elettriche. È quanto emerso dallo studio realizzato dall’OIR (Osservatorio Internazionale sull’Industria e la Finanza delle Rinnovabili) dal titolo “Costi/Benefici delle Rinnovabili al 2030, calcolati alla luce delle esperienze dell’ultimo quadriennio 2008-2011”.
Dallo studio deriva che a fronte di incentivi stimabili in 20 miliardi di euro al 2020, lo sviluppo delle rinnovabili termiche al 2030 genererà benefici per 90 miliardi di euro superando quelle elettriche (76 miliardi di euro) con importanti risultati in termini di occupazione, indipendenza energetica e impatto ambientale.
Lo sviluppo di questa tecnologia, infatti contribuirà a creare 130.000 nuovi posti di lavoro che sono destinati ad aumentare se le aziende italiane riusciranno a crescere anche nei mercati internazionali.
Con l’impiego dell’energia termica si potrà evitare di immettere nell’atmosfera 17 milioni di tonnellate di CO2 l’anno evitando anche i sempre più frequenti blocchi del traffico imposti dai Comuni.
Il punto debole è rappresentato dalla poca conoscenza del potenziale del settore termico. Per uno sviluppo valido e capillare è necessario avviare una campagna di informazione e supportare lo sviluppo iniziale di questo tipo di tecnologia attraverso appositi contributi finanziari.
