Focus Incentivi

23.10.2014
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Iva al 4% per chi usufruisce delle detrazioni 50 e 65%

Un emendamento in discussione oggi alla Camera potrebbe portare l'IVA al 4% per tutti i lavori che usufruiscono delle detrazioni per ristrutturazioni e riqualificazioni energetiche.
All’esame della Camera oggi un provvedimento che potrebbe dare un’ulteriore boccata di ossigeno al mercato delle costruzioni: già approvato dalla Commissione Ambiente, l’emendamento alla Legge di Stabilità prevede la riduzione dell’IVA al 4% per chi effettua lavori di ristrutturazione e riqualificazione energetica usufruendo delle detrazioni IRPEF del 50% e 65%.

La riduzione dell’IVA verrebbe compensata dall’aumento dell’aliquota per le vendite di nuovi edifici, che si alzerebbe dall’attuale 4 al 10%, ancora non è del tutto chiaro però se l’aumento riguarderà solo le compravendite da imprese a privati, oppure il mercato delle nuove costruzioni in toto.

Per il momento, infatti, l’acquisto della prima casa da un’impresa, se effettuato entro 5 anni dal completamento della stessa, comporta l’applicazione dell’IVA al 4%, così come l’acquisto dei materiali da costruzione. Se invece l’immobile non sarà utilizzato come prima casa l’IVA si applica al 10%, con l’esclusione degli immobili di lusso, ai quali si applica il 22%.

Aumentando quindi l’aliquota al 10% per tutti i nuovi edifici (esclusi quelli di lusso, che resterebbero al 22%), questa norma vorrebbe incentivare la ristrutturazione e la riqualificazione di edifici esistenti, rendendola più conveniente (almeno da un punto di vista fiscale), rispetto alla realizzazione di nuovi edifici.