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Inghilterra: in arrivo il conto termico per 7 anni, retroattivo dal 2009
Il nuovo programma di incentivazione per le rinnovabili termiche annunciato dal ministro inglese dell’Energia prevede bonus più alti per solare termico e pompe di calore geotermiche.
Il Dipartimento dell’Energia e del Cambiamento Climatico (DEEC) inglese ha annunciato oggi i dettagli sull’introduzione prossima di un piano di incentivi per il riscaldamento domestico rinnovabile (RHI), del tutto simile al nostro Conto Termico.
L’incentivo riguarderà l’installazione di solare termico, generatori a biomasse e pompe di calore, le tariffe sono di 7.3 p/kWh per le pompe di calore aria-acqua, 12,2 p/kWh kWh per i generatori a biomasse e 18,8 p/kWh per le pompe di calore geotermiche.
Il solare termico è la tecnologia che riceve gli incentivi più alti, con 19,2 p/kWh: per fare un esempio, un proprietario di casa potrà ricevere, per l’installazione di un impianto solare termico, da 1.1150 a 3.250 Sterline (circa 3700 €), una cifra sicuramente interessante, soprattutto se paragonata a quelle italiane, decisamente più basse. L’incentivo viene infatti modulato a seconda del numero di occupanti dell’unità immobiliare, da 1 a 6, dove i nuclei familiari più numerosi ricevono l’incentivo più alto.
Il piano avrà la durata di 7 anni e sarà rivolto esclusivamente alle installazioni in ambito residenziale privato, le richieste per gli incentivi potranno essere inviate a partire dalla prossima primavera, ma saranno applicabili anche in modo retroattivo per installazioni successive al 15 luglio 2009.
Greg Barker, ministro inglese dell’Energia ha dichiarato: “investire per il lungo periodo nelle rinnovabili termiche si tradurrà in energia più pulita e bollette meno care, quindi questo pacchetto di misure è un grande passo avanti verso l’indipendenza energetica delle famiglie inglesi, che saranno più propense ad installare prodotti di questo tipo in casa. Stiamo anche mandando un messaggio chiaro all’industria: il governo è al 110% impegnato nella spinta verso la crescita e il sostegno di questo settore”.
L’incentivo riguarderà l’installazione di solare termico, generatori a biomasse e pompe di calore, le tariffe sono di 7.3 p/kWh per le pompe di calore aria-acqua, 12,2 p/kWh kWh per i generatori a biomasse e 18,8 p/kWh per le pompe di calore geotermiche.
Il solare termico è la tecnologia che riceve gli incentivi più alti, con 19,2 p/kWh: per fare un esempio, un proprietario di casa potrà ricevere, per l’installazione di un impianto solare termico, da 1.1150 a 3.250 Sterline (circa 3700 €), una cifra sicuramente interessante, soprattutto se paragonata a quelle italiane, decisamente più basse. L’incentivo viene infatti modulato a seconda del numero di occupanti dell’unità immobiliare, da 1 a 6, dove i nuclei familiari più numerosi ricevono l’incentivo più alto.
Il piano avrà la durata di 7 anni e sarà rivolto esclusivamente alle installazioni in ambito residenziale privato, le richieste per gli incentivi potranno essere inviate a partire dalla prossima primavera, ma saranno applicabili anche in modo retroattivo per installazioni successive al 15 luglio 2009.
Greg Barker, ministro inglese dell’Energia ha dichiarato: “investire per il lungo periodo nelle rinnovabili termiche si tradurrà in energia più pulita e bollette meno care, quindi questo pacchetto di misure è un grande passo avanti verso l’indipendenza energetica delle famiglie inglesi, che saranno più propense ad installare prodotti di questo tipo in casa. Stiamo anche mandando un messaggio chiaro all’industria: il governo è al 110% impegnato nella spinta verso la crescita e il sostegno di questo settore”.
