Focus Incentivi
Questo articolo ha più di 3 anni
Incentivi per ristrutturazioni ed efficienza: il Ministro Patuanelli annuncia la proroga
In una comunicazione inviata ad un incontro di Confedilizia Piacenza il Ministro dello Sviluppo Economico ha annunciato l’intenzione di prorogare gli incentivi per le ristrutturazioni e l’efficienza
Si attendono proroghe per gli incentivi per le ristrutturazioni e per l’efficienza energetica dopo le parole del Ministro dello Sviluppo Economico Stefano Patuanelli che, in una nota inviata alla 29^ edizione del Coordinamento legali di Confedilizia a Piacenza, ha condiviso alcune delle idee chiave della politica economica che potrebbe essere messa in atto nei prossimi mesi.
Il Ministro Patuanelli ha innanzitutto premesso l’intenzione di sterilizzare l’aumento dell’Iva provocato dalle clausole di salvaguardia, per poi annunciare la necessità di “prorogare il pacchetto legato agli incentivi per le ristrutturazioni e quello per l'efficienza energetica".
Questo tipo di iniziativa infatti ha avuto - e continua ad avere – ottimi riscontri sia sul piano della sostenibilità in edilizia che su quello degli investimenti settoriali. Patuanelli ha ricordato che grazie “.
alle detrazioni fiscali per il risparmio energetico e utilizzo di fonti di energia rinnovabili negli edifici esistenti dal 2007 a oggi si registrano oltre 39miliardi di euro - di cui 3,3 solo nel 2018 - di investimenti per interventi di riqualificazione energetica"
In un contesto che, per il futuro, si preannuncia economicamente difficile, con stime di crescita dimezzate e assolutamente insufficienti (dallo 0,2% allo 0,1%) con un PIL tendenziale che si pensa scenderà dallo 0,8% allo 0,4%, il nuovo Governo deve tentare di equilibrare gli effetti dei nuovi interventi di spesa e delle nuove politiche di stimolo alla crescita economica. Impedire all’Iva di aumentare dovrebbe portare inizialmente un effetto positivo, provocando una crescita del Pil dello 0,3-0,4%, non è ancora chiaro però quanto le politiche di welfare e gli adeguamenti economici promessi dal nuovo esecutivo potranno incidere sull’economia nazionale.
Per il momento il comparto edile e dell’impiantistica sembra quindi poter tirare un sospiro di sollievo, gli incentivi per le ristrutturazioni e per l’efficienza energetica dovrebbero essere prorogati anche per il 2020, si rimane però in attesa di capire se, e in che modo, verrà gestita la tanto discussa questione dello sconto in fattura.
Fonte: Ansa
Il Ministro Patuanelli ha innanzitutto premesso l’intenzione di sterilizzare l’aumento dell’Iva provocato dalle clausole di salvaguardia, per poi annunciare la necessità di “prorogare il pacchetto legato agli incentivi per le ristrutturazioni e quello per l'efficienza energetica".
Questo tipo di iniziativa infatti ha avuto - e continua ad avere – ottimi riscontri sia sul piano della sostenibilità in edilizia che su quello degli investimenti settoriali. Patuanelli ha ricordato che grazie “.
alle detrazioni fiscali per il risparmio energetico e utilizzo di fonti di energia rinnovabili negli edifici esistenti dal 2007 a oggi si registrano oltre 39miliardi di euro - di cui 3,3 solo nel 2018 - di investimenti per interventi di riqualificazione energetica"
In un contesto che, per il futuro, si preannuncia economicamente difficile, con stime di crescita dimezzate e assolutamente insufficienti (dallo 0,2% allo 0,1%) con un PIL tendenziale che si pensa scenderà dallo 0,8% allo 0,4%, il nuovo Governo deve tentare di equilibrare gli effetti dei nuovi interventi di spesa e delle nuove politiche di stimolo alla crescita economica. Impedire all’Iva di aumentare dovrebbe portare inizialmente un effetto positivo, provocando una crescita del Pil dello 0,3-0,4%, non è ancora chiaro però quanto le politiche di welfare e gli adeguamenti economici promessi dal nuovo esecutivo potranno incidere sull’economia nazionale.
Per il momento il comparto edile e dell’impiantistica sembra quindi poter tirare un sospiro di sollievo, gli incentivi per le ristrutturazioni e per l’efficienza energetica dovrebbero essere prorogati anche per il 2020, si rimane però in attesa di capire se, e in che modo, verrà gestita la tanto discussa questione dello sconto in fattura.
Fonte: Ansa
