Focus Incentivi

24.05.2019
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Incentivi per l’efficienza: nasce il Fondo Nazionale Efficienza Energetica

Gli incentivi per l’efficienza finanziati con il nuovo FNEE saranno cumulabili con altre forme incentivanti previste dalla normativa nazionale o europea
Fondo Nazionale Efficienza Energetica, dal 20 maggio è possibile compilare la domanda on line.


Incentivi per l’efficienza: nasce il Fondo nazionale efficienza energetica


Dal 20 maggio è possibile presentare domanda per gli incentivi relativi al Fondo Nazionale Efficienza Energetica che appoggia tutti quegli interventi necessari per il conseguimento degli obiettivi nazionali di efficienza energetica.

Disciplinato dal Decreto interministeriale 22 dicembre 2017, il Fondo si aggiunge agli strumenti di incentivazione già esistenti, come le detrazioni fiscali, il Conto termico 2.0 e i Certificati bianchi, e si pone come sostenitore degli interventi d’efficienza energetica su immobili, impiantistica e processi di produzione. Tali interventi devono essere adempiuti dalle imprese, tra le quali vengono annoverate anche la Pubblica Amministrazione (vengono però escluse le opere esclusi gli interventi di ampliamento e nuova costruzione) e le Energy Service Company (ESCo).

Nello specifico, il decreto specifica che gli interventi devono essere coerenti con: la riduzione dei consumi di energia nei processi industriali, la realizzazione e l’ampliamento di reti per il teleriscaldamento, l’efficientamento di servizi ed infrastrutture pubbliche, inclusa l’illuminazione pubblica, e la riqualificazione energetica degli edifici.


Sezioni


Il Fondo, che ha una dotazione finanziaria di 310 milioni di euro, si articola secondo due sezioni che operano in due differenti frangenti: la prima opera per la concessione di garanzie su singole operazioni di finanziamento, alle quali viene destinato il 30% delle risorse riversate annualmente sul conto; per quanto riguarda la seconda sezione, invece, essa si occupa di erogare finanziamenti a tasso agevolato ai quali è destinato il 70% della disponibilità del conto.

È importante inoltre segnalare, che è prevista un’ulteriore riserva del 30% per gli i interventi riguardanti reti o impianti di teleriscaldamento, mentre il 20% delle risorse stanziate per la concessione di finanziamenti è riservata alla PA.
 

Gli incentivi relativi al Fondo sono cumulabili?


È fondamentale per coloro che decidono di investire nell’efficienza energetica anche in modo massiccio, essere in grado di definire l’ammontare delle agevolazioni contributive o finanziarie che gli saranno garantite. Per questo è importante sottolineare che le agevolazioni concesse da questo fondo sono cumulabili con quelle contributive o finanziarie previste da altre normative comunitarie, nazionali e regionali nel limite del Regolamento e comunque entro il massimale consentito dalla normativa in uso.

Per maggiori informazioni sui nuovi incentivi per l'efficienza, consultare le pagine dedicate sul sito del Ministero dello sviluppo economico.