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Incentivi alle Rinnovabili: allo studio un ulteriore dilazione da 20 a 27 anni
Un nuovo decreto per ridurre il peso degli incentivi alle rinnovabili nelle bollette delle PMI prevede una diluizione degli incentivi alle rinnovabili in 27 anni.
Il governo è al lavoro su un decreto spalma-incentivi che potrebbe intervenire in maniera retroattiva sul solare, impattando sugli investimenti già fatti dalle aziende. Lo conferma il sottosegretario all'Ambiente Silvia Velo: "L'idea che la bolletta del Paese sia alta per colpa degli incentivi alle rinnovabili trova degli appoggi”.
Prima delle elezioni europee del 25 maggio uscirà il nuovo decreto sull’energia presentato nelle famose slide del presidente del consiglio Matteo Renzi. Il governo ha promesso la riduzione del 10% della bolletta delle piccole e medie imprese. Si tratterebbe di uno sconto di 1,5 miliardi di euro. Ma per far fronte a minori entrate ora si stanno valutando varie opzioni per le coperture. Tra queste c’è la possibilità, per le aziende, di vedersi diluiti negli anni gli incentivi inizialmente previsti per 20 anni, che verranno saldati in 27.
Secondo quanto si apprende il Governo agirà sugli oneri già contrattualizzati in base alle norme vigenti all'epoca dell'entrata in esercizio tra il singolo investitore e il Gestore dei Servizi Energetici S.p.a. (società del Ministero dell'Economia e delle Finanze).
Ma l’operazione potrebbe subire dei ricorsi. Ci sono infatti migliaia di imprenditori che hanno investito in Europa 50 miliardi di euro e che avevano previsto il ritorno economico in base ai 20 anni previsti dal bando.
Prima delle elezioni europee del 25 maggio uscirà il nuovo decreto sull’energia presentato nelle famose slide del presidente del consiglio Matteo Renzi. Il governo ha promesso la riduzione del 10% della bolletta delle piccole e medie imprese. Si tratterebbe di uno sconto di 1,5 miliardi di euro. Ma per far fronte a minori entrate ora si stanno valutando varie opzioni per le coperture. Tra queste c’è la possibilità, per le aziende, di vedersi diluiti negli anni gli incentivi inizialmente previsti per 20 anni, che verranno saldati in 27.
Secondo quanto si apprende il Governo agirà sugli oneri già contrattualizzati in base alle norme vigenti all'epoca dell'entrata in esercizio tra il singolo investitore e il Gestore dei Servizi Energetici S.p.a. (società del Ministero dell'Economia e delle Finanze).
Ma l’operazione potrebbe subire dei ricorsi. Ci sono infatti migliaia di imprenditori che hanno investito in Europa 50 miliardi di euro e che avevano previsto il ritorno economico in base ai 20 anni previsti dal bando.
