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05.07.2012
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In Sicilia verso la Grid Parity per il fotovoltaico

05/07/2012 - In Sicilia si va verso la grid parity per il fotovoltaico, grazie ai più alti livelli di irraggiamento in Italia: se ne parlerà durante un convegno a Palermo il 10 Luglio. 

Nonostante labirinti burocratici e carenze infrastrutturali, infatti, c’è chi si avvia a progettare in grid parity anche se gli incentivi sono ancora necessari, e lo saranno almeno fino alla fine del 2013, per concretizzare l’occupazione e l’industria territoriale. Di questo e di altro si parlerà durante un convegno organizzato da ANIE/GIFI per lunedì 10 luglio, a Palermo, nella sede di Confindustria.

Il 2011 è stato l’anno del fotovoltaico, in Sicilia come nelle altre regioni italiane, con quote di incremento percentuale altissime - tra il 178% e il 557% - anche se in termini assoluti l’isola, pur avendo un’insolazione molto maggiore rispetto alle aree del nord possiede una potenza nettamente inferiore, rispetto ad esempio alla Lombardia o al Veneto. “Nonostante gli interessanti tassi di crescita  – dichiara Giuseppe Catanzaro, Vice-Presidente Confindustria Sicilia – il settore industriale fotovoltaico nella nostra Regione ha avuto uno sviluppo assai limitato rispetto alle potenzialità ed in riferimento ad altri territori. Potenzialità che dovrebbero essere disinibite a partire dall’implementazione di concrete e coerenti azioni volte a semplificare ed a rendere trasparenti i processi istruttori e gli iter autorizzativi delle infrastrutture energetiche ed, in particolar modo, con riferimento alle reti di connessione degli impianti da fonte rinnovabile”.

Ciononostante, per la prima volta, Terna ha rilevato che tra le 13 e le 14 della giornata di pasquetta 2012 il 94% dell’energia prodotta in Sicilia è arrivata dalle rinnovabili, attestandosi sul 60% come media per l’intera giornata: nel momento di picco il prezzo dell’energia era pari a 0. "Nonostante le carenze infrastrutturali ed il costo elevato dell´energia - dichiara Valerio Natalizia, Presidente ANIE/GIFI - la Sicilia rappresenta un territorio dove già oggi sarebbe possibile pianificare un progetto fotovoltaico senza gli incentivi. Possibilità che ad oggi è ancora ostacolata da barriere di natura regolatoria, autorizzativa e finanziaria che hanno un impatto non trascurabile sui tempi di ritorno e sulla bancabilità del progetto”.

“Auspico che con il 5° Conto Energia – conclude Natalizia, Presidente ANIE/GIFI – gli incentivi saranno disponibili ancora per un paio di anni e misurati in maniera opportuna per traghettare il settore verso la piena competitività consentendo il rafforzamento della competitività dell’industria”.

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Fonte: ANIE/GIFI