Focus Dal mondo

11.02.2014
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In Inghilterra l'edilizia continua a crescere

Nonostante i problemi dovuti all'aumento del costo del lavoro, dell'energia e dei trasporti, il segno resta positivo per tutto il 2013. La crisi in Inghilterra è ormai superata, anche se restano difficoltà per la ripresa.
Mentre in Italia la ripresa dalla crisi sembra ancora lontana, l'industria delle costruzioni inglese ha registrato tre trimestri consecutivi di crescita, non accadeva da 5 anni. Questo è quanto emerso dall’ultima ricerca condotta dal Construction Trade Survey  che ha registrato una crescita anche nel quarto trimestre del 2013.

Anche nel regno unito siamo ancora ben lontani dai numeri realizzati pre-crisi, ma imprese edili, PMI e ingegneri civili hanno riportato aumenti della produzione nel corso di tutto il 2013.

Secondo il Dr. Noble, Direttore per lo Sviluppo Economico presso la Constructions Products Association (associazione che rappresenta i produttori e fornitori inglesi di prodotti da costruzione, componenti e accessori), l’incremento nelle attività di costruzione nel quarto trimestre è stato più lento rispetto ai due trimestri precedenti, soprattutto per quanto riguarda l’edilizia abitativa, dove si è registrato un calo dei lavori di riparazione e manutenzione. Il dottor Noble ha sottolineato inoltre che, nonostante l’aumento della domanda nel corso degli ultimi 12 mesi, la maggior parte delle imprese ha registrato un calo dei margini di profitto a causa di un forte aumento dei costi del lavoro, dell'energia e dei trasporti.

Julia Evans, direttore esecutivo della Federazione Nazionale dei Costruttori
ha invece evidenziato la fragilità della ripresa del settore delle costruzioni, troppo dipendente dall’edilizia residenziale pubblica e privata e ha detto: "l'investimento in corso e le prospettive future indicano un'ulteriore crescita per il settore delle costruzioni nel suo complesso, ma per le aziende è altrettanto importante tenere sotto controllo l’aumento dei costi, la liquidità di cassa  e i ritardi nei pagamenti, come durante la recessione “.