In arrivo il Decreto per il Conto Energia Termico
25/06/2012 – I ministeri dello Sviluppo economico, dell’Ambiente e delle Politiche agricole stanno definendo la bozza dell’atteso decreto sugli incentivi alle rinnovabili termiche, che prevedrebbe incentivi per gli impianti rinnovabili termici messi in opera dal 1° Gennaio 2012, con un tetto di spesa annuo di 700 milioni di euro, al superamento del quale non si avrà più diritto all’incentivo.
Il Conto Energia Termico, particolarmente atteso dagli operatori del settore e, a differenza di quanto successo con i decreti per le Fer elettriche, prende in considerazione consigli e suggerimenti delle associazioni di categoria.
La più recente versione del decreto suddivide in due categorie le tecnologie che saranno incentivate. In particolare, il nuovo “conto energia termico” viene riconosciuto per l’installazione di impianti solari termici, pompe di calore geotermiche, scaldacqua a pompa di calore e caldaie a biomassa, sia alle amministrazioni pubbliche sia ai privati. L’incentivo in questo caso è fisso per un certo numero di anni e dipende dalla dimensione in metri quadrati dell’impianto.
La bozza prevede invece l’incentivo alle sole amministrazioni pubbliche per quanto riguarda l’installazione di caldaie a condensazione e di sistemi di schermatura e ombreggiatura, la sostituzione di infissi e le opere di coibentazione. In questo caso l’incentivo ha una durata di cinque anni per tutti gli interventi. I privati possono godere delle agevolazioni per questi interventi solo con la detrazione del 55%, ripartita in 10 anni, che il decreto sviluppo ha prorogato fino al 30 giugno abbassando la percentuale di sconto al 50%.
