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08.02.2012
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Impianti alimentati da fonti rinnovabili: il Piemonte si adegua alle disposizioni nazionali

08/02/2012 – Il Piemonte, con pubblicazione sul Bollettino Ufficiale n.5 del 2 febbraio, definisce l’installazione di impianti alimentati da fonti rinnovabili adeguandosi alle linee guida nazionali.

La delibera 5-3314/2012 definisce il procedimento per ottenere l’autorizzazione a realizzare gli impianti attraverso l’attuazione del DM 10 settembre 2012 – Linee guida per l’autorizzazione degli impianti alimentati da fonti rinnovabili.
La delibera cerca di uniformare l’operato delle Province fornendo informazioni utili relativamente a documentazione da presentare al momento della richiesta, oneri istruttori, iter procedurale e compatibilità paesaggistica dell’intervento.
La delibera 6-3315/2012 individua invece le zone non idonee all’installazione di tali impianti.

Non idonee saranno:

- aree sottoposte a tutela del paesaggio e del patrimonio storico, artistico e culturale;
- territori dei Comuni che rientrano nella “Zona di Piano” del Piano regionale di Tutela e Risanamento della Qualità dell’aria;
- aree agricole e naturali che rientrano nella prima e seconda classe di capacità d’uso del suolo;
- i terreni agricoli irrigati con impianti irrigui a basso consumo idrico realizzati con finanziamento pubblico;
- Comuni ad alto contenuto zootecnico;
- aree forestali o di dissesto idraulico e idrogeologico.