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Il solare termico: non viene scelto per i piccoli impianti ma aumentano gli impianti da MW
Il report 2018 della IEA descrive come il mercato del solare termico cresce meno di quello delle altre rinnovabili, e solo per merito degli impianti di grandi dimensioni
Il solare termico negli ultimi anni ha sofferto la concorrenza di impianti fotovoltaici e pompe di calore per impianti di piccola taglia mentre si è registrato uno sviluppo soddisfacente per gli impianti di grande taglia per applicazioni industriali e di teleriscaldamento: di analizzare l’andamento del mercato degli impianti solari termici negli ultimi anni si è occupata l’IEA all’interno del suo Solar Heating and Cooling Programme.
L’International Energy Agency ha da poco pubblicato l’edizione 2018 del suo report Solar Heat Worldwide contenente i dati sull’andamento del mercato in questione nel 2017 e dati e statistiche più precise per il 2016.
Da ciò che ci rivela il report IEA la capacità solare termica cumulata messa in funzione entro la fine del 2017 è stata di 472 GWth per 675 milioni di metri quadri di collettori solari, cioè il 7,6% in più rispetto al 2000. Nello stesso anno è stata prodotto un totale di 388 TWh di energia solare termica, per un risparmio complessivo di 41,7 milioni di tonnellate di petrolio e 134,7 milioni di tonnellate di CO2.
Il marcato globale del solare termico però nel 2017 ha percepito un declino del 4,2% evidenziati soprattutto nei mercati cinese ed europeo dove agli impianti solari termici per la produzione di acqua calda sanitaria per le piccole abitazioni monofamiliari e per gli appartamenti si sono preferiti i sistemi fotovoltaici e le pompe di calore, anche se talvolta a questi impianti viene integrato anche il solare termico. Il settore tuttavia ha ottenuto dei buoni risultati di crescita in India (+26%), Messico (+7%) e Turchia (+4%).
A trainare la crescita del comparto sono stati i progetti di dimensioni da mega-Watt che sono stati recentemente installati per sostenere impianti industriali e di teleriscaldamento. Entro la fine del 2017 sono infatti stati connessi ad impianti di teleriscaldamento e in grandi complessi residenziali circa 300 impianti solari termici da più di 350kWth e 500 metri quadri, per una capacità installata pari a 1.140 MWth e 1.630.415 m2.
I più grandi impianti installati di recente si trovano in Danimarca, a Silkeborg, dove è stata installato un impianto da 110 MWth, e in Cina, dove è installato il 92% della nuova potenza da solare termico.
Secondo i dati del Report IEA la tipologia si impianti termici solari maggiormente installata varia a seconda della nazione di realizzazione dell’impianto: in Cina vengono installati per la maggior parte impianti composti da collettori a tubi evacuati, che grazie al grande numero di progetti asiatici realizzati sono la tecnologia solare termica più diffusa. In Europa invece il 74,9% dei nuovi impianti solari termici installati nel 2017 sono composti da collettori piani , una tecnologia che tuttavia sembra aver assunto un trend decrescente a favore di quella a tubi evacuati.
Il mercato del solare termico si sta evolvendo quindi in un modo particolare, sviluppandosi particolarmente grazie alle grandi applicazioni e perdendo la propria presa sull’ambito locale e gli impianti di medio-piccole dimensioni, per un’analisi più completa sulle tecnologie più diffuse e sui costi del solare termico si invita a scaricare liberamente qui sotto il report IEA Solar Heat Worldwide (in lingua inglese).
L’International Energy Agency ha da poco pubblicato l’edizione 2018 del suo report Solar Heat Worldwide contenente i dati sull’andamento del mercato in questione nel 2017 e dati e statistiche più precise per il 2016.
Da ciò che ci rivela il report IEA la capacità solare termica cumulata messa in funzione entro la fine del 2017 è stata di 472 GWth per 675 milioni di metri quadri di collettori solari, cioè il 7,6% in più rispetto al 2000. Nello stesso anno è stata prodotto un totale di 388 TWh di energia solare termica, per un risparmio complessivo di 41,7 milioni di tonnellate di petrolio e 134,7 milioni di tonnellate di CO2.
Il marcato globale del solare termico però nel 2017 ha percepito un declino del 4,2% evidenziati soprattutto nei mercati cinese ed europeo dove agli impianti solari termici per la produzione di acqua calda sanitaria per le piccole abitazioni monofamiliari e per gli appartamenti si sono preferiti i sistemi fotovoltaici e le pompe di calore, anche se talvolta a questi impianti viene integrato anche il solare termico. Il settore tuttavia ha ottenuto dei buoni risultati di crescita in India (+26%), Messico (+7%) e Turchia (+4%).
A trainare la crescita del comparto sono stati i progetti di dimensioni da mega-Watt che sono stati recentemente installati per sostenere impianti industriali e di teleriscaldamento. Entro la fine del 2017 sono infatti stati connessi ad impianti di teleriscaldamento e in grandi complessi residenziali circa 300 impianti solari termici da più di 350kWth e 500 metri quadri, per una capacità installata pari a 1.140 MWth e 1.630.415 m2.
I più grandi impianti installati di recente si trovano in Danimarca, a Silkeborg, dove è stata installato un impianto da 110 MWth, e in Cina, dove è installato il 92% della nuova potenza da solare termico.
Secondo i dati del Report IEA la tipologia si impianti termici solari maggiormente installata varia a seconda della nazione di realizzazione dell’impianto: in Cina vengono installati per la maggior parte impianti composti da collettori a tubi evacuati, che grazie al grande numero di progetti asiatici realizzati sono la tecnologia solare termica più diffusa. In Europa invece il 74,9% dei nuovi impianti solari termici installati nel 2017 sono composti da collettori piani , una tecnologia che tuttavia sembra aver assunto un trend decrescente a favore di quella a tubi evacuati.
Il mercato del solare termico si sta evolvendo quindi in un modo particolare, sviluppandosi particolarmente grazie alle grandi applicazioni e perdendo la propria presa sull’ambito locale e gli impianti di medio-piccole dimensioni, per un’analisi più completa sulle tecnologie più diffuse e sui costi del solare termico si invita a scaricare liberamente qui sotto il report IEA Solar Heat Worldwide (in lingua inglese).
