Il mercato idrotermosanitario in Italia tra crisi, innovazione ed export
01/12/2011 – Il mercato idrotermosanitario nel nostro paese ha visto un netto recupero nella prima metà del 2011, per poi rallentare bruscamente a seguito della crisi dell’estate. Per il 2012 si prevede una timida ripresa (+1,5%), nonostante la crisi.
L’analisi di mercato svolta dall’ufficio studi ANIMA sulle aziende dell’idrotermosanitario e presentata in occasione della conferenza stampa di MCE 2012 ha evidenziato, nel confronto con l’anno precedente, un complessivo miglioramento della produzione ITS (+5,1%), dovuto però in larga misura alla ripresa dell’export (+8,9%), che ha compensato le serie difficoltà del mercato interno.
Nonostante la decelerazione del secondo semestre 2011, le previsioni per l’anno prossimo mantengono comunque un segno positivo (+1,15%), anche se di poco. Il dato più preoccupante riguarda però l’occupazione, in calo (-1,1%), mentre gli investimenti denotano comunque una spinta alla ripresa, sia nel 2011 (+2,6%), sia nelle previsioni 2012 (+3,1%).
Analisi per comparto
Pompe - Nel 2011 la produzione ha subito un netto rialzo (+12,6%) rispetto al 2010 e le previsioni denotano un proseguimento del trend positivo (+5,6%). Questa fase espansiva è certamente supportata da un export in forte ascesa nel 2011 (+18,8%) e nelle previsioni (+9%). Anche gli investimenti nel preconsuntivo 2010 indicano un aumento (+4%). In calo invece l’occupazione nel 2010 (-3,8%) e stabile nelle previsioni 2011.
Apparecchi e componenti per impianti termici – In ripresa nel pre-consuntivo 2011 produzione (+2,8%) ed esportazione (+3,1%), parametri pressoché stabili nelle previsioni 2012. I livelli occupazionali diminuiscono nel 2011 (-2,4%). Investimenti stabili nel 2011 e in possibile espansione per il 2012 (+4,7%).
Apparecchiature aerauliche – Il dato positivo di pre-consuntivo 2011 (+8,5%) per la produzione viene rafforzato dalle previsioni 2012 (+2,3%). In forte espansione l’export nel 2011 (+11,9%) e nelle previsioni 2012 (+3,7%). Forte impennata negli investimenti nel 2011 (+10%) e in ulteriore ascesa nelle previsioni 2012 (+5,5%) Livelli occupazionali costanti.
In ripresa il settore di Valvole e Rubinetteria: favorevole il preconsuntivo 2011 (+3,5%), costante a (+0,5%) nelle previsioni 2012. Considerando le singole produzioni, risultano positive grazie a un buon andamento dell’export con punte accentuate per le valvole in bronzo e ottone (+9,5%) e per il settore civile (+7,1%), mentre le vendite Italia, pressoché costanti per tutti i mercati, sono addirittura in lieve calo per il settore industriale (-0,8%). L’occupazione in generale costante, oscilla tra un leggero calo per la rubinetteria sanitaria (-0,2), e un leggero aumento per il valvolame bronzo e ottone. Investimenti in forte aumento per valvolame bronzo e ottone (+8,5%), rubinetteria sanitaria (+6,8%) e settore civile (+7,8%). Favorevoli anche le previsioni di ulteriori investimenti nel 2012 (+3,5 per l’intero comparto).
Risulta ancora in difficoltà il comparto Impianti e apparecchiature per acque primarie civili e industriali: in contrazione le acque civili sia nel pre-consuntivo 2011 (-5%) sia nelle previsioni 2012 (-3,5%). Le esportazioni si attestano su livelli costanti e stabile è anche il dato occupazionale. Investimenti stabili nel 2011 ma previsti in diminuzione nel 2012. Per le acque industriali si rileva produzione stabile nel pre-consuntivo 2011 e in calo nelle previsioni 2012 (-3,1%). Esportazioni in lieve ripresa nel 2010 (+1,4%) e costante nelle previsioni. Sono rimasti stabili nel 2011 occupazione e investimenti per entrambi i comparti, occupazione ancora stabile nel 2012 mentre gli investimenti si prevedono in calo nel 2012 (-2,4%).
Impianti di cogenerazione – pre-consuntivo 2011: produzione ed esportazioni stabili. Previsioni 2012 in ripresa sia nella produzione (+2%) sia nell’export (+5,9%). Livelli occupazionali costanti e investimenti stabili nel 2011, si prevedono in aumento nel prossimo anno (+2,4%).
Compressori frigoriferi – Nel 2011 si è registrato un lieve aumento della produzione (+2%) dovuto ad un buon primo semestre seguito da un secondo semestre negativo. Export invece in forte ascesa nel 2011 (+20,1%) e stabile nelle previsioni 2012. Occupazione stabile sia nel 2011 che nel 2012. Contrazione degli investimenti nel 2011 (-4,1%), valori costanti nel 2012.
