Focus Incentivi

02.10.2012
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Il GSE pubblica il Rapporto Annuale sulle rinnovabili. Boom del fotovoltaico e delle biomasse, male la geotermia

Il numero degli impianti ad energia rinnovabile installati in Italia si mantiene su livelli molto elevati e ogni anno cresce in maniera costante. Lo conferma il GSE nel Rapporto Statistico degli impianti a fonti rinnovabili del 2011, pubblicato ieri.

Il report illustra l’evoluzione degli impianti installati in Italia fino alla fine del 2011, offrendo informazioni sula potenza installata e prodotta a livello nazionale, regionale e provinciale: un dettaglio che offre numerosi spunti d’analisi per il futuro delle rinnovabili in Italia.

A fine 2011 gli impianti presenti in Italia erano 335.151 con un incremento annuo, dal 2005 in poi, pari al doppio dell’anno precedente: la potenza installata si attesta invece sui 41.399 MW (+37% rispetto al 2010). Il merito maggiore di questi risultati va dato al fotovoltaico che nel 2011 ha segnato un incremento eccezionale, seguito dalle bioenergie e dai parchi eolici.

Grazie proprio ai nuovi impianti installati la produzione rinnovabile è salita a 82.961 GWh, l’8% in più rispetto al 2010.

Anche l’obiettivo per la produzione di FER elettriche, fissato dalla direttiva 28/2009/CE per il 2020 al 26,4%, andrà rivisto al rialzo soprattutto tenendo conto della crescita del fotovoltaico: nel 2011 infatti il settore elettrico è arrivato al 23,5% di produzione (il target indicato nel Piano di Azione Nazionale era del 19,6%).

L’Italia si attesta anche tra i maggiori produttori da fonti rinnovabili nell’Europa dei 15, dietro solo a Germania, Spagna e Svezia.

Le installazioni effettuate nel corso del 2011 fanno emergere il boom del fotovoltaico: più che raddoppiati gli impianti rispetto al 2010 e più che triplicata la potenza installata (il fotovoltaico corrisponde al 31% della potenza rinnovabile totale, secondo solo all’idraulica).

In aumento anche gli impianti alimentati da bioenergie: rispetto al 2010 le installazioni sono aumentate dell’81%, ma la potenza segna solamente un +20% (il valore è basso in quanto gli impianti risultano tutti di piccola taglia).

Da sottolineare la crescita zero della geotermia tra il 2010 e il 2011: gli impianti geotermoelettrici rimangono solo tre (come nel 2010) e tutti installati in Toscana. Un lieve aumento solo per la produzione che si afferma sui +278GWh annui, rispetto al 2010. Il dato conferma quanto già evidenziato dalle associazioni di settore in merito alla poca attenzione a livello normativo e di incentivazione sulla geotermia in Italia.

L’analisi è nata dalla collaborazione tra l’ufficio Statistiche del GSE e Terna: il censimento è stato fatto sugli impianti a fonte solare e su tutti gli impianti di potenza fino a 200 kW.

Per consultare tutte le informazioni legate alle singole Regioni/Province e alle diverse fonti rinnovabili scarica il documento allegato CLICCANDO QUI.