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Galletti Group 14.07.2014

I nuovi Ventilconvettori a cassetta IWCi di Galletti: un concentrato di innovazione e know-how

Nuovi motori brushless, controllo umidità e temperatura percepita, sonda aria sul telecomando e sdoppiamento velocità.
Galletti traccia un’altra linea netta nel mercato della climatizzazione, grazie ai nuovi Ventilconvettori a cassetta IWCi, che uniscono la sapienza dello storico gruppo emiliano ad un’innovazione tecnologica davvero avanzata, che li differenzia da tutti i prodotti simili visti finora.

La nuova cassetta ad acqua con tecnologia inverter IWCi è un vero concentrato di innovazione: a partire dai motori brushless; passando attraverso l’innovativo sistema in grado di operare tenendo conto dell’effetto combinato di temperatura e umidità sul comfort dell’utente, fino al telecomando, che contiene una sonda separata, per regolare la temperatura con un’accuratezza straordinaria.

Un ventilconvettore a soffitto davvero adatto a tutti gli ambienti e a tutte le esigenze, che consente precisione, massima silenziosità e risparmio energetico, con un occhio all’estetica.

Le unità IWCi sono disponibili in 5 modelli, 3 dei quali con batteria singola per impianto a 2 tubi e 2 con doppia batteria per impianti a 4 tubi e sono realizzata con la cura e il know-how che fanno del marchio Galletti un sinonimo di qualità e affidabilità.


Ecco quindi cinque ottimi motivi per installare un ventilconvettore a cassetta IWCi:


1. Motori Brushless

La gestione modulante del motore brushless consente di ottenere un continuo adeguamento della velocità di ventilazione al carico termico richiesto. Questo accorgimento permette di evitare sbalzi di temperatura repentini e garantisce, per ridotti carichi termici, un funzionamento più silenzioso rispetto alla tecnologia con ventilazione a step di velocità, oltre ad un notevole risparmio energetico.

2. Controllo umidità e temperatura percepita

La cassetta idronica incorpora al suo interno una sonda acqua, una sonda aria ed una sonda umidità. Grazie al controllo dell’umidità, le logiche di regolazione tengono conto anche della temperatura percepita. Essa viene calcolata considerando anche il calore latente scambiato dal corpo umano in base alla temperatura di bulbo secco e all’umidità relativa dell’ambiente.

3. Sonda aria all’interno del telecomando

Grazie a questo accorgimento l’utente può scegliere di regolare la temperatura in base alla sonda a bordo del telecomando (opportunamente posizionato), ottenendo un controllo della temperatura nella zona di interesse.

4. Logica di sdoppiamento velocità

Limita la velocità di ventilazione per una temperatura prossima al set point; in questo modo al raggiungimento della temperatura richiesta si riducono rumorosità ed assorbimenti della cassetta idronica.

5. Innovativo sistema di controllo

Consente di sviluppare reti SACBUS con collegamento di diverse unità con regolazione autonoma e controllo del funzionamento e dei set point da un’unica postazione e reti MODBUS con gestione unità da supervisore esterno attraverso protocollo Modbus RTU.

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