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15.07.2014
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I due nuovi refrigeranti a basso GWP di Emerson Technologies: L41b e DR5 a confronto

Recenti test sui due nuovi refrigeranti a basso GWP hanno dimostrato che ottenere una maggiore efficienza energetica con alte temperature di condensazione oggi è possibile.
I nuovi test di Emerson Climate Technologies sui refrigeranti naturali o a basso GWP (global warming potential) hanno dato risultati ottimali, fanno sapere dai quartieri generali dell’Air Conditioning Heating and Refrigeration Institute (AHRI), prospettando un futuro sempre più green per il settore della climatizzazione e del condizionamento.

Le prove calorimetriche effettuate sui nuovi gas L41b e DR5, all’interno di un compressore scroll programmato per il fluido R-410A, hanno dimostrato che tali refrigeranti possono garantire, rispetto al passato, una maggiore efficienza energetica, anche ad alte temperature di condensazione.

In particolare, dai test di drop-in sull’L41b si nota che, miscelando al suo interno il gas R-32 al 27% del nuovo HFO R-1234ze, il GWP complessivo del refrigerante diminuisce a meno di 500, mentre la capacità complessiva del compressore si attesta tra il 75% e l’85%, con un coefficiente di prestazione (COP) compreso tra l’85% e il 100%, rispetto al precedente R-410A. Quanto più elevato sarà il valore del COP, tanto più l’impianto sarà economico dal punto di vista energetico.

Quando invece l’R-32 viene miscelato al 27,5% di HFO R-1234yf, come accade nel refrigerante DR5, il GWP analogamente si riduce a meno di 500, mentre la capacità di refrigerazione complessiva documentata aumenta, compresa tra il 90% e il 100%, così come il valore di prestazione (COP) del compressore, che sale al 95-110%. Ancora una volta, si possono osservare prestazioni migliori rispetto al vecchio R-410A.

Senza dubbio, i test di Emerson Technologies dimostrano che, se questi nuovi refrigeranti venissero in futuro utilizzati in compressori e sistemi costruiti ad hoc, si potrebbe addirittura sperare in valori di rendimento addirittura superiori a quelli ottenuti finora, con notevoli vantaggi per l’economia domestica e l’ambiente.