Focus Incentivi

02.09.2021

I dati dell’ENEA sull’utilizzo del Super Ecobonus 110%

La panoramica sull’utilizzo del Superbonus 110%, a livello nazionale e regionale, fino al 31 agosto 2021
L’ENEA, in collaborazione con la sezione dell’agenzia dedicata all’efficienza energetica e al Ministero della Transizione Ecologica, ha pubblicato un resoconto sull’utilizzo del Super Ecobonus 110% in Italia.

Le tabelle rese note, che a partire dal 1 settembre verranno aggiornate con cadenza mensile, offrono uno spaccato della situazione sia a livello regionale che nazionale, riportando i dati sul Superbonus (aggiornati al 31 agosto 2021), precisamente sul numero delle asseverazioni caricate sul sito dedicato, sul valore assoluto degli investimenti ammessi alla detrazione, sui valori assoluti e percentuali dei lavori già completati, specificando i dati per i lavori relativi a condomini, edifici unifamiliari e unità immobiliari indipendenti.
 

Totale nazionale

In Italia, al 31 agosto 2021, sono state presentate 37.128 asseverazioni, per un totale di investimenti ammessi alla detrazione al 110% per 5.685.136.399,19 €, di cui per 3.910.461.424,26 € i lavori sono stati conclusi; finora quindi sono stati realizzati il 68,8% dei lavori per i quali è prevista la detrazione al 110%.
Per quanto riguarda i condomini, sono state presentate 4.844 asseverazioni; l’investimento totale per realizzare i lavori agevolati nei condomini che le hanno presentate si aggira intorno ai 2.650.594.20,00 € e fino al 31 agosto 2021 sono stati realizzati lavori per 1.585.897.583,68€.

19.072 asseverazioni sono state invece presentate per gli edifici unifamiliari, per le quali è previsto un investimento pari a 1.874.091.151,86 € e di cui attualmente sono stati realizzati lavori per 1.429.072.894,74€.
Per le unità immobiliari indipendenti sono state presentate 13.212 asseverazioni, per un totale di investimenti pari a 1.160.450.995,38€ , mentre ad oggi sono stati realizzati interventi per 895.490.945,84€.
 

Condomini

Per i lavori di efficientamento energetico le tre regioni che hanno mosso più capitali sono state la Lombardia (420.668.694,41€), la Campania (276.322.133,32€) e l’Emilia Romagna (258.404.960,54€); le 3 regioni che invece hanno investito meno negli interventi per gli edifici condominiali sono la Valle d’Aosta (8.665.708,91€), il Molise (16.335.049,99€) e la Liguria (26.182.848,76€).
 

Edifici unifamiliari

Le regioni che più hanno investito negli edifici unifamiliari sono state la Lombardia (236.130.336,44€), il Veneto (196.048.792,54€) e la Sicilia (176.861.267,5€). Dal lato opposto invece troviamo nuovamente la Valle d’Aosta (2.561.041,95€), il Molise (13.284.832,36€) e il Trentino Alto Adige (16.093.753,40€).

Unità immobiliari indipendenti

Per le unità immobiliari indipendenti i più alti investimenti sono osservati in Veneto (201.502.527,86€) che, anche se di poco, supera la Lombardia (201.076.758,32€), seguita dal Lazio (132.290.408,30€). Si conferma ai margini della classifica la Valle d’Aosta (711.922,69€), a cui segue la Basilicata (7.517.373,07€) e il Trentino Alto Adige (8.243.728,21€).