Focus Incentivi

30.09.2013
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GSE: pubblicate graduatorie dei Registri del Conto Termico

Il GSE pubblica le graduatorie del Conto Termico per gli interventi con potenza superiore a 500 kW, solo 10 ammissioni, di cui 7 per pubbliche amministrazioni.
Il GSE ha pubblicato le graduatorie dei Registri del Conto Termico (D.M. 28 Dicembre 2012), riferite agli interventi realizzati da pubbliche amministrazioni e privati (singolo edificio, unità immobiliare, fabbricato rurale o serra) con potenza superiore a 500 kW e inferiore o uguale a 1000 kW.

Accanto alla graduatoria di interventi ammessi, è stato stilato anche l’elenco degli interventi esclusi, seguiti da relativa motivazione. Sebbene il numero degli interventi ammessi sia limitato a 10, tra cui 7 dai privati e 3 dalle pubbliche amministrazioni, quasi tutti sono per la biomassa.

Riguardo alla spesa annua, per gli interventi realizzati dalle pubbliche amministrazioni è stimata intorno a 85.408,57 euro, mentre per quelli realizzati dai privati è di 194.247,00 euro.

Inoltre, il Gse specifica che la decadenza dall’iscrizione al Registro può avvenire in qualsiasi momento se tutti i requisiti necessari non vengono, o non continuano a venire, soddisfatti. Il rispetto di tutti i requisiti, previsti dal piano normativo e regolamentare di riferimento, sarà quindi verificato e comporta l’accesso o meno agli incentivi. Inoltre, la decadenza dall’iscrizione al Registro e la mancata ammissione degli incentivi penalizzeranno chi non rispetterà le caratteristiche generali dell’intervento dichiarate.

Per quanto riguarda le richieste di incentivo, dovranno essere inviate online tramite il Portaltermico, utilizzando le funzionalità che il Gse renderà disponibili a breve. Tali richieste dovranno essere inviate dal Soggetto Responsabile entro 60 giorni dalla conclusione dell’intervento; mentre per gli interventi già conclusi, da richiedere entro 60 giorni da quando il Gse renderà disponibili le funzionalità sul Portaltermico per presentare le richieste di incentivazione per gli iscritti al registro. In caso contrario, si rischia l’esclusione dagli incentivi.

Gli interventi di cui sopra hanno scadenza a 12 mesi dalla data di decorso e di pubblicazione della graduatoria, 27 settembre 2013, che, se non rispettata, comporterà l’applicazione di una decurtazione del coefficiente di valorizzazione di riferimento del 5% per ogni mese di ritardo (è previsto un ritardo massimo di 6 mesi). Se i 6 mesi di ritardo dovessero essere superati, è prevista l’esclusione dalla graduatoria e la decadenza dall’accesso agli incentivi.


Le graduatorie complete sono disponibili QUI.