Focus Innovazioni

05.06.2015
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Google e la Smart Home: dal Convegno I/O 2015, tutte le novità sul software Brillo

La Smart Home di Google sarà gestita da Brillo, il software per la gestione dei dispositivi domestici basato sul protocollo di comunicazione Weave. Si attendono tutte le novità per il terzo trimestre di quest'anno.
È confermato: Brillo è il sistema di Google per la Smart Home. Se ne è parlato durante la Conferenza Google I/O 2015, tenutasi il 28 e il 29 Maggio scorsi presso il Moscone Center di San Francisco.

Diverse le novità in cantiere che Google ha presentato durante la conferenza: si è parlato di aggiornamenti e innovazioni sul sistema operativo Android; di sistemi di pagamento digitali; di dispositivi digitali indossabili; di spazi dedicati alla condivisione di elementi multimediali; di Android nelle automobili; di mappe e di autonomia della batteria.

Ma tra le novità più accattivanti rientra, definitivamente, Brillo, il software per la Smart Home ideato da Google in collaborazione con Nest, che consentirà di interconnettere tra loro gli elettrodomestici della casa, con l’ulteriore possibilità di controllo da remoto in modo polifunzionale.

Google entra a far parte, a tutti gli effetti, del mondo dell’Internet of Things, quel mondo in cui Internet, gli oggetti e i luoghi del mondo reale dialogheranno tra loro in modo collaborativo, innovativo, all’avanguardia. Il futuro non sembra essere poi così lontano.

Grazie a Weave, la piattaforma di supporto al software Brillo, i dispositivi potranno dialogare tecnologicamente tra loro, e potranno essere controllati da smartphone o applicazioni apposite.
In particolare, Weave è un protocollo di comunicazione che consentirà ai diversi dispositivi di rimanere connessi tra loro e con Brillo.

Brillo e Weave costituiranno una derivazione molto semplificata di Android, in modo da permettere la connessione totale tra dispositivi con requisiti minimi e smartphone o tablet. Configurazione immediata, semplicità di utilizzo e comodità: queste sono le parole chiave del connubio tra il software Brillo e la Smart Home del prossimo futuro.

Per il terzo trimestre di quest’anno, dunque, si attendono grandi novità tecnologiche da parte di Google, che con Brillo entra ufficialmente nel mercato della Smart Home e del risparmio energetico, affiancandoci sempre più nella gestione di ogni aspetto della nostra vita quotidiana.