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Arriva Brillo, il software di Google per la Smart Home
Brillo è il software di Google che ci permetterà di gestire la Smart Home e il comfort domestico. Sarà un sistema operativo sviluppato da Android che consentirà la gestione simultanea degli elettrodomestici smart.
Domotica, funzionamento di dispositivi a basso consumo, controllo centralizzato degli elettrodomestici e dell’impianto di climatizzazione, questo è Brillo, il nuovo sistema operativo per smart home integrato con Android e ideato da Google per gestire lavatrici, frigoriferi, termostati e altri elettrodomestici smart da un unico dispositivo.
Con questo ultimo prodotto il colosso Americano promette di entrare definitivamente nel mondo dell’Internet Of Things, rivoluzionando definitivamente il mercato delle applicazioni per il risparmio energetico e il comfort domestico.
Brillo sarà un sistema operativo progettato per la gestione simultanea di dispositivi a basso consumo, che consentirà la coordinazione degli stessi grazie a un’interfaccia centralizzata.
Il trampolino di lancio per Brillo sarà dato, molto probabilmente, dal connubio tra Google e Nest, che risale a circa un anno e mezzo fa. Nest, infatti, è un’azienda statunitense che ha ripensato il termostato, rendendolo un oggetto intelligente, efficiente e soprattutto elegante: l’azienda è stata acquisita da Google per 3,2 miliardi di dollari.
Questo lasciava già intuire le intenzioni di Google: entrare nel mercato del risparmio energetico e del comfort domestico con dei prodotti moderni, semplici, intelligenti e soprattutto integrati con l’ambiente Android, che nei prossimi anni gestirà sempre più aspetti della nostra vita quotidiana.
Brillo sarà, quindi, un’estensione di uno dei sistemi operativi più diffusi per smartphone e tablet, con un’unica differenza: mentre Android necessita di 512 MB di RAM per essere installato, Brillo si accontenterà di 32 o 64 MB di memoria.
Brillo sarà adattabile a dispositivi piccoli e atti a svolgere funzioni limitate, come ad esempio gli Smartwatch che, a seguito del lancio dell’Apple Watch (che ha già venduto diversi milioni di pezzi solo negli States), avranno probabilmente una diffusione esponenziale. D’altronde anche Apple sta lavorando a dei sistemi simili, ma integrati con l’ambiente iOS, e ci aspettiamo che nei prossimi mesi anche l’azienda di Cupertino presenterà qualcosa di simile.
Secondo indiscrezioni, Google lancerà il suo nuovo software Brillo durante la conferenza annuale per gli sviluppatori I/O 2015, che si terrà a San Francisco il 28 e il 29 Maggio prossimi.
Le scelte di Google si dimostrano, ancora una volta, strategiche e lungimiranti e, molto probabilmente, come è avvenuto in altri settori, costituiranno una vera rivoluzione anche nel mondo della gestione del comfort domestico.
Con questo ultimo prodotto il colosso Americano promette di entrare definitivamente nel mondo dell’Internet Of Things, rivoluzionando definitivamente il mercato delle applicazioni per il risparmio energetico e il comfort domestico.
Brillo sarà un sistema operativo progettato per la gestione simultanea di dispositivi a basso consumo, che consentirà la coordinazione degli stessi grazie a un’interfaccia centralizzata.
Il trampolino di lancio per Brillo sarà dato, molto probabilmente, dal connubio tra Google e Nest, che risale a circa un anno e mezzo fa. Nest, infatti, è un’azienda statunitense che ha ripensato il termostato, rendendolo un oggetto intelligente, efficiente e soprattutto elegante: l’azienda è stata acquisita da Google per 3,2 miliardi di dollari.
Questo lasciava già intuire le intenzioni di Google: entrare nel mercato del risparmio energetico e del comfort domestico con dei prodotti moderni, semplici, intelligenti e soprattutto integrati con l’ambiente Android, che nei prossimi anni gestirà sempre più aspetti della nostra vita quotidiana.
Brillo sarà, quindi, un’estensione di uno dei sistemi operativi più diffusi per smartphone e tablet, con un’unica differenza: mentre Android necessita di 512 MB di RAM per essere installato, Brillo si accontenterà di 32 o 64 MB di memoria.
Brillo sarà adattabile a dispositivi piccoli e atti a svolgere funzioni limitate, come ad esempio gli Smartwatch che, a seguito del lancio dell’Apple Watch (che ha già venduto diversi milioni di pezzi solo negli States), avranno probabilmente una diffusione esponenziale. D’altronde anche Apple sta lavorando a dei sistemi simili, ma integrati con l’ambiente iOS, e ci aspettiamo che nei prossimi mesi anche l’azienda di Cupertino presenterà qualcosa di simile.
Secondo indiscrezioni, Google lancerà il suo nuovo software Brillo durante la conferenza annuale per gli sviluppatori I/O 2015, che si terrà a San Francisco il 28 e il 29 Maggio prossimi.
Le scelte di Google si dimostrano, ancora una volta, strategiche e lungimiranti e, molto probabilmente, come è avvenuto in altri settori, costituiranno una vera rivoluzione anche nel mondo della gestione del comfort domestico.
