Focus Dal mondo

17.12.2013
Questo articolo ha più di 3 anni

Fotovoltaico, USA: nuovi finanziamenti per 13 milioni di dollari

Gli Stati Uniti puntano alla leadership mondiale nel mercato del fotovoltaico, con una seconda tranche di incentivi atti a supportare 5 nuovi progetti.
Vi sono Paesi che credono ancora fortemente nell’importanza degli incentivi alle fonti rinnovabili per il raggiungimento di una leadership energetica mondiale. L’America è uno di questi. La nazione più influente del globo punta infatti al ruolo di primo attore nell’industria energetica rinnovabile e lo fa sostenendo il settore del fotovoltaico con 13 milioni di dollari. Il nuovo finanziamento, che sarà concesso dal Dipartimento dell’Energia americano (DOE), supporterà cinque diversi progetti del fotovoltaico.

I nuovi incentivi appartengono al programma nazionale SunShot, mirato al rafforzamento del ruolo del solare nel territorio nazionale statunitense e alla messa in commercio di nuove tecnologie fotovoltaiche economiche ed efficienti. I 13 milioni di euro consentiranno dunque di abbassare i costi dell’elettricità proveniente dal solare, rafforzando allo stesso tempo l’incidenza della forza lavoro sul territorio e contribuendo così a rafforzare la scalata dell’America alla leadership mondiale nel mercato delle energie rinnovabili.

Il mercato fotovoltaico degli Stati Uniti sta crescendo in modo esponenziale: nel terzo quadrimestre del 2013 negli Stati Uniti sono stati installati 930 MW fotovoltaici (+20% rispetto al quadrimestre precedente). Attualmente la capacità installata è oltre i 10 gigawatt ed entro la fine dell’anno oltre 400mila progetti fotovoltaici diverranno operativi in tutto il Paese.

“La nostra forte e continua crescita nel settore solare nel corso degli ultimi anni sta permettendo ad un numero sempre maggiore di americani di accedere all’energia pulita a prezzi accessibili - ha commentato il segretario del Doe Ernest Moniz - All’industria americana è offerta ora la grande opportunità di guidare il mercato globale dell’energia pulita e contribuire ad aprire la strada per un futuro energetico più sostenibile”.