Focus Dal mondo
Questo articolo ha più di 3 anni
Fotovoltaico, USA: atteso aumento del 30% nel 2013
Una ricerca realizzata dall'associazione delle industrie del fotovoltaico ha evidenziato, per il primo trimestre del 2013, un aumento del 15%, con una previsione, per il 2013, del 30%.
Da un approfondimento commissionato dall’associazione Usa delle industrie operanti nel solare (Seia) a Gtm Research, è emerso che il 2013 sarà l’anno d’oro per lo sviluppo del mercato statunitense del fotovoltaico. Rispetto al primo trimestre, infatti, esso ha subito una crescita del 15% con l’installazione di 832 MW.
Questa crescita nelle installazioni è avvenuta principalmente nel settore delle utility che, nel periodo tra aprile e giugno, ha visto il completamento di 38 progetti con un aumento del 42% in potenza, pari a 452 MW, rispetto ai primi tre mesi dell’anno. Per quanto riguarda i mercati residenziale e commerciale, se paragonati al primo trimestre si nota che il primo ha mantenuto stabile il proprio andamento, mentre il secondo ha subito una leggera flessione.
Secondo il rapporto di Gmt Research, entro la fine del 2013 il settore del fotovoltaico statunitense registrerà un meritato aumento del 30% per quanto riguarda le nuove installazioni, pari ad un totale di 4,4 GW rispetto ai 3,3 GW registrati nel 2012. In più, non va tralasciato il fatto che sarebbero superati i 5 GW se alle installazioni fotovoltaiche si aggiungessero quelle relative al solare termico.
A questo proposito, il Presidente e Amministratore Delegato di Seia, Rhone Resch, si è così espresso: ”L'industria americana dell'energia solare è pronta per mettere a segno un altro anno record. Oggi negli Stati Uniti abbiamo una capacità elettrica solare di oltre 9.370 MW, abbastanza da soddisfare più di 1,5 milioni di case americani, compresa la Casa Bianca. Stiamo contribuendo a creare nuovi posti di lavoro, a far crescere l'economia, a rafforzare la sicurezza energetica a lungo termine della nazione e a combattere il cambiamento climatico. È una situazione vincente per tutti.”
Le parole di Resch trovano applicazione nel progetto per la realizzazione di uno dei più grandi impianti fotovoltaici del mondo, per l’elevato numero di posti di lavoro da creare, circa 200, e per le entrate fiscali che entreranno nelle casse del governo locale e statale.
Realizzato nella cittadina di Delta, nell’Uthah (Stati Uniti) da Energy Capital Group, società di investimenti locali, l’impianto ECG Utah Solar 1 avrà una potenza pari a 300 MW, producendo un quantitativo di energia tale da poter provvedere in modo esclusivo (previa vendita) al fabbisogno di energia della California attraverso una linea di trasmissione ad alto voltaggio.
Nel dettaglio, tale progetto costerà 600 milioni di dollari occupando una superficie di 1754 ettari di proprietà della Utah School e dell'Institutional Trust Land Administration (Sitla) e sorgerà vicino alla centrale a carbone da 1,8 GW Intermountain Power Plant (IPP).
Fonte: ANSA
Questa crescita nelle installazioni è avvenuta principalmente nel settore delle utility che, nel periodo tra aprile e giugno, ha visto il completamento di 38 progetti con un aumento del 42% in potenza, pari a 452 MW, rispetto ai primi tre mesi dell’anno. Per quanto riguarda i mercati residenziale e commerciale, se paragonati al primo trimestre si nota che il primo ha mantenuto stabile il proprio andamento, mentre il secondo ha subito una leggera flessione.
Secondo il rapporto di Gmt Research, entro la fine del 2013 il settore del fotovoltaico statunitense registrerà un meritato aumento del 30% per quanto riguarda le nuove installazioni, pari ad un totale di 4,4 GW rispetto ai 3,3 GW registrati nel 2012. In più, non va tralasciato il fatto che sarebbero superati i 5 GW se alle installazioni fotovoltaiche si aggiungessero quelle relative al solare termico.
A questo proposito, il Presidente e Amministratore Delegato di Seia, Rhone Resch, si è così espresso: ”L'industria americana dell'energia solare è pronta per mettere a segno un altro anno record. Oggi negli Stati Uniti abbiamo una capacità elettrica solare di oltre 9.370 MW, abbastanza da soddisfare più di 1,5 milioni di case americani, compresa la Casa Bianca. Stiamo contribuendo a creare nuovi posti di lavoro, a far crescere l'economia, a rafforzare la sicurezza energetica a lungo termine della nazione e a combattere il cambiamento climatico. È una situazione vincente per tutti.”
Le parole di Resch trovano applicazione nel progetto per la realizzazione di uno dei più grandi impianti fotovoltaici del mondo, per l’elevato numero di posti di lavoro da creare, circa 200, e per le entrate fiscali che entreranno nelle casse del governo locale e statale.
Realizzato nella cittadina di Delta, nell’Uthah (Stati Uniti) da Energy Capital Group, società di investimenti locali, l’impianto ECG Utah Solar 1 avrà una potenza pari a 300 MW, producendo un quantitativo di energia tale da poter provvedere in modo esclusivo (previa vendita) al fabbisogno di energia della California attraverso una linea di trasmissione ad alto voltaggio.
Nel dettaglio, tale progetto costerà 600 milioni di dollari occupando una superficie di 1754 ettari di proprietà della Utah School e dell'Institutional Trust Land Administration (Sitla) e sorgerà vicino alla centrale a carbone da 1,8 GW Intermountain Power Plant (IPP).
Fonte: ANSA
