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Fotovoltaico: mercato mondiale ancora in crescita, grazie a USA, Cina e Giappone
La potenza fotovoltaica delle nuove installazioni, a livello mondiale, nel primo semestre del 2012 ha superato i 13 GW. Il motore della crescita, però, fino ad ora principalmente europeo, si è spostato verso altri continenti: il mercato americano, che ha visto una crescita del 120% nella prima metà del 2012, crescendo fino a raggiungere 1,7 GW (dai 750 MW del 2011), con una potenza attesa di 4,3 GW entro la fine dell’anno; quello cinese, in continua crescita; e quello del Giappone che, dopo aver definitivamente abbandonato il nucleare, ha approvato un piano importante per l’incentivazione delle rinnovabili.
Lo rivela un’indagine di IMS Research, istituto britannico specializzato in ricerche su fotovoltaico e rinnovabili. Diversamente da quello americano, per il mercato europeo, che ha visto ritmi di crescita sostenuti per tutto il 2011, si prevede una contrazione di quasi 3 GW, nonostante i numeri della Germania restino in forte crescita.
A livello globale, le previsioni per il secondo semestre del 2012 sono molto positive: la Cina ha appena approvato progetti per 1,7 GW, che dovrebbero essere portati a termine entro l’anno, mentre le nuove tariffe incentivanti giapponesi sono entrate in vigore il 1° luglio e ci si aspetta quindi un picco della domanda proprio in questi mesi.
Fonte: ANSA-IMS Research
Lo rivela un’indagine di IMS Research, istituto britannico specializzato in ricerche su fotovoltaico e rinnovabili. Diversamente da quello americano, per il mercato europeo, che ha visto ritmi di crescita sostenuti per tutto il 2011, si prevede una contrazione di quasi 3 GW, nonostante i numeri della Germania restino in forte crescita.
A livello globale, le previsioni per il secondo semestre del 2012 sono molto positive: la Cina ha appena approvato progetti per 1,7 GW, che dovrebbero essere portati a termine entro l’anno, mentre le nuove tariffe incentivanti giapponesi sono entrate in vigore il 1° luglio e ci si aspetta quindi un picco della domanda proprio in questi mesi.
Fonte: ANSA-IMS Research
