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24.03.2016

Formazione installatori impianti FER: certificazione ammessa anche in altre Regioni

Gli installatori di impianti FER possono frequentare i corsi di formazione per l'aggiornamento e ottenere la certificazione anche in altre Regioni diverse dalla propria. Lo conferma il MiSE.
Gli installatori di impianti FER possono frequentare i corsi e ottenere la certificazione anche in Regioni diverse da quella in cui la propria impresa ha residenza.

A confermarlo il Ministero dello Sviluppo Economico che, vista l’inadempienza di molte Regioni sulla qualificazione degli installatori di impianti alimentati da energie rinnovabili, è dovuto intervenire con qualche chiarimento.

Come specificato in un nostro recente focus, il termine per avviare i programmi di formazione per gli installatori di impianti FER della durata di 80 ore era stato prorogato al 31 Dicembre 2016, ma erano ancora diversi gli aspetti operativi non ancora chiari.

La CNA Installazione Impianti, quindi, ascoltando le preoccupazioni avanzate dagli operatori del settore, ha inviato una lettera al MiSE con queste segnalazioni:
  • C’erano casi di imprese situate in Regioni ancora inadempienti che chiedevano di poter frequentare i corsi e ottenere la certificazione in altre Regioni in regola con la normativa;
  • Le imprese stesse non erano certe che la certificazione conseguita in Regioni diverse da quella di residenza mantenesse la validità, perché per corsi di questo tipo le Regioni non si stanno muovendo in modo univoco.

Guido Pesaro, Responsabile Nazionale di CNA Installazione Impianti, ha inoltre sottolineato che la Confederazione ha fatto presente al MiSE che la figura professionale dell’installatore di impianti FER è identificata da una norma nazionale (D. Lgs. 28/2011) e da un documento ufficiale della Conferenza delle Regioni e delle Province Autonome, quindi l’attestato abilitante dev’essere riconosciuto su tutto il territorio nazionale. “Non si può impedire a un installatore di andarsi ad abilitare e di frequentare corsi di aggiornamento necessari per mantenere l’abilitazione conseguita, in una Regione diversa da quella in cui la sua impresa ha residenza”.

Il MiSE non solo ha confermato quanto dichiarato dalla CNA, ma ha anche aggiunto che ogni Stato membro deve riconoscere le certificazioni rilasciate dagli altri Stati membri, così come determinato dall’art. 4 comma 3 del D. Lgs. 28/2011 che attua la Direttiva 2009/28/CE.

Il MiSE afferma dunque, in conclusione, che se il mutuo riconoscimento vale per la qualificazione, dev’essere ritenuto ammissibile a maggior ragione per l’aggiornamento, delle cui modalità ogni Regione deve farsi carico. Insomma, deve vigere la regola del mutuo riconoscimento anche se le Regioni adottano percorsi e modalità diverse tra loro per organizzare i percorsi di formazione e qualificazione degli installatori di impianti FER.