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Fonti rinnovabili: Portogallo 100% green a marzo
A marzo sono stati prodotti 4.812 GWh da fonti rinnovabili in Portogallo, l’offerta ha superato la domanda per la prima volta
Nel mese di marzo il Portogallo l’offerta di energia da fonti rinnovabili ha superato per la prima volta la domanda energetica complessiva.
Si tratta di un record annunciato dalla Redes Energéticas Nacionais, la compagnia che gestisce la rete elettrica nazionale, secondo la quale nel mese di marzo 2018 nel territorio Portoghese sono stati prodotti da fonti rinnovabili ben 4.812 GWh di energia elettrica, un ammontare che per la prima volta ha superato la domanda di energia elettrica (4.647 GWh), per la precisione di 3,6 punti percentuali.
Le fonti rinnovabili che hanno permesso al Portogallo di raggiungere questo traguardo sono l’idroelettrico e l’eolico, tipologie di impianti che assieme hanno generato il 97% del totale dell’energia green prodotta il mese scorso, distintamente con una produzione del 55% per la prima e del 42% per la seconda.
Nonostante la produzione di energia da FER abbia ecceduto la domanda mensile la fornitura non è potuta essere continuativa, REN ha comunicato che in alcuni limitati periodi di tempo si sono verificati dei vuoti energetici che sono stati compensati con energia da fonte fossile.
I dati giornalieri del mese di marzo illustrano come il 7 marzo sia stato il giorno con i minori consumi di energia da rinnovabili con l’86% del totale, mentre solo quattro giorni dopo, l’11 marzo, è stato registrato il record massimo con una produzione che ha raggiunto il 143% della domanda.
Risulta inoltre rilevante notare che in Portogallo durante il mese di marzo si sono registrati due periodi, entrambi di durata media vicina alle 70 ore, durante i quali la fornitura energetica è stata garantita in modo continuativo esclusivamente da fonti rinnovabili.
Durante questo periodo la nazione iberica, grazie all’elevatissima produzione di energia da FER, ha evitato l’emissione di ben 1.8 milioni di tonnellate di CO2 ed ha potuto esportare 878 GWh di elettricità sostenibile.
Tutti risultati positivi per il mercato energetico portoghese realizzati grazie all’energia da fonti rinnovabili: la produzione da record del mese di marzo infatti ha permesso non solo di ottenere degli ottimi vantaggi in termini ambientali, ma ha inoltre avuto l’effetto di far scendere il prezzo dell’energia nel mercato grossista del 10%.
Si tratta di un record annunciato dalla Redes Energéticas Nacionais, la compagnia che gestisce la rete elettrica nazionale, secondo la quale nel mese di marzo 2018 nel territorio Portoghese sono stati prodotti da fonti rinnovabili ben 4.812 GWh di energia elettrica, un ammontare che per la prima volta ha superato la domanda di energia elettrica (4.647 GWh), per la precisione di 3,6 punti percentuali.
Le fonti rinnovabili che hanno permesso al Portogallo di raggiungere questo traguardo sono l’idroelettrico e l’eolico, tipologie di impianti che assieme hanno generato il 97% del totale dell’energia green prodotta il mese scorso, distintamente con una produzione del 55% per la prima e del 42% per la seconda.
Nonostante la produzione di energia da FER abbia ecceduto la domanda mensile la fornitura non è potuta essere continuativa, REN ha comunicato che in alcuni limitati periodi di tempo si sono verificati dei vuoti energetici che sono stati compensati con energia da fonte fossile.
I dati giornalieri del mese di marzo illustrano come il 7 marzo sia stato il giorno con i minori consumi di energia da rinnovabili con l’86% del totale, mentre solo quattro giorni dopo, l’11 marzo, è stato registrato il record massimo con una produzione che ha raggiunto il 143% della domanda.
Risulta inoltre rilevante notare che in Portogallo durante il mese di marzo si sono registrati due periodi, entrambi di durata media vicina alle 70 ore, durante i quali la fornitura energetica è stata garantita in modo continuativo esclusivamente da fonti rinnovabili.
Durante questo periodo la nazione iberica, grazie all’elevatissima produzione di energia da FER, ha evitato l’emissione di ben 1.8 milioni di tonnellate di CO2 ed ha potuto esportare 878 GWh di elettricità sostenibile.
Tutti risultati positivi per il mercato energetico portoghese realizzati grazie all’energia da fonti rinnovabili: la produzione da record del mese di marzo infatti ha permesso non solo di ottenere degli ottimi vantaggi in termini ambientali, ma ha inoltre avuto l’effetto di far scendere il prezzo dell’energia nel mercato grossista del 10%.
