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EMMES: per lo stoccaggio energetico previsti 3000 MWh nel 2021

Secondo l’analisi che monitora il mercato europeo dell’accumulo di energia quest’anno il business quasi raddoppierà rispetto al 2020

È stata recentemente pubblicata l’European Market Monitor on Energy Storage, abbreviata EMMES, la quinta edizione dell’analisi del mercato europeo dello stoccaggio di energia, elaborata da Delta-EE, società di consulenza per l’innovazione e la ricerca energetica, in stretta collaborazione con EASE (European Association for Storage of Energy), la principale associazione europea  che rappresenta le organizzazioni attive lungo l'intera catena del valore dello stoccaggio di energia.

L'EMMES esamina il mercato europeo dell'accumulo di energia, per paese e segmento di mercato (“front-of-meter”, commerciale e industriale, residenziale). La ricerca ha riguardato  diversi paesi europei, come Francia, Italia, Germania, Regno Unito e altri mercati regionali europei e menziona anche gli aggiornamenti delle politiche europee rilevanti per questo settore.

Il rapporto rivela gli effetti della pandemia sul mercato dello storage in Europa, con il lockdown che ha interessato soprattutto i segmenti commerciali e industriali e il “behind-the-meter” (il lato utente, per le applicazioni distribuite), mentre i progetti “front-of-meter” (ossia dal lato della rete) in questo periodo di crisi si sono dimostrati più resilienti. Guardando al futuro, il 2021 sembra particolarmente forte per il settore dello storage, con l'apertura di nuovi servizi ausiliari in tutta Europa e grazie anche agli obiettivi nazionali che supportano ulteriormente i diversi progetti regionali.

L’analisi mostra che il mercato complessivo europeo dello stoccaggio dell'energia è cresciuto fino a 1,7 GWh nel 2020, con una base installata cumulativa di 5,4 GWh in tutti i segmenti. Si prevede che in Europa il mercato totale annuo dello storage raggiungerà i 3.000 MWh nel 2021, quasi raddoppiando i risultati ottenuti nell’anno precedente.

L'EMMES evidenzia la forte performance in tutto il territorio europeo del mercato dal lato della rete nell’anno 2020, con nuovi servizi accessori e di bilanciamento in paesi come l'Italia, il Regno Unito e la l’area nordica che supportano la domanda di progetti di accumulo energetico di durata sempre maggiore.

Tuttavia, dal lato dell’utente, i settori residenziale, commerciale e industriale hanno risentito molto più duramente dell'impatto della pandemia, con le installazioni in loco impedite fortemente dai lockdown. Il rapporto prevede che questi settori si riprenderanno con il passare della pandemia, e che saranno anche potenziati dalla ripresa dal COVID-19. Il piano di ripresa per fronteggiare la pandemia da 1,8 trilioni di euro previsto dall’Europa prevede di realizzare significativi investimenti pubblici nelle tecnologie energetiche pulite, compreso lo stoccaggio. Il Parlamento europeo ha invitato la Commissione a sviluppare una nuova strategia globale di stoccaggio dell'energia dell'UE che potrebbe creare nuovi incentivi di mercato e contribuire ad accelerarne la ripresa.

Patrick Clerens, Segretario generale di EASE, ha dichiarato: "Le eccellenti prospettive di stoccaggio per il 2021 testimoniano l'importanza di una politica di supporto e di un quadro di mercato per lo stoccaggio: l'implementazione del Clean Energy Package sta aprendo nuovi mercati in Europa e migliorando le opportunità di business per lo storage. Il forte impegno dei responsabili politici per il Green Deal dell'UE e per una ripresa "green" dal COVID-19 è estremamente promettente per il settore dello stoccaggio".
 
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