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La classifica mondiale dei produttori di eolico onshore e offshore nel 2020 secondo BNEF

Dalla caduta di Vestas al primato di General Electric, dal boom dell’onshore al rallentamento dell’offshore, il report di BNEF riassume l’andamento del mercato eolico nel 2020

Un report di BloombergNEF evidenzia lo sviluppo dei progetti legati all’installazione di turbine eoliche e di produzione di energia analizza la grande crescita del settore e l’affermazione di 4 grandi players internazionali.

Rispetto all’anno precedente, nel 2020 la messa in servizio di turbine eoliche è aumentata del 59% a livello globale, per un totale di 96,3 GW di potenza commissionati dagli sviluppatori degli impianti, contro i 60,7 GW del 2019. La maggior parte di questa capacità eolica (94%) è stata installata onshore, registrando quindi un notevole calo nell’installazione di turbine offshore.

 

Il mercato dell’energia eolica nel 2020 ha visto come protagoniste principali 4 aziende multinazionali, che hanno sviluppato più del 50% degli impianti realizzati: l’americana General Electric (GE), la danese Vestas, e le cinesi Goldwind ed Envision, che l’anno scorso  hanno commissionato più di 10 GW di potenza eolica, evidenziando il progressivo aumento del divario tra le grandi realtà e i piccoli operatori del settore.

Vestas, che negli ultimi anni è sempre stata la prima azienda installatrice, nel 2020 è scesa al terzo posto della classifica, sorpassata da GE e Goldwind. Queste ultime infatti si sono concentrate sui mercati più grandi, spinti dagli incentivi per l’installazione di impianti eolici, che hanno segnato un forte incremento delle installazioni eoliche negli Stati Uniti e in Cina. Una strategia che, come sottolinea Isabelle Edward di BNEF, cambierà i risultati dello scenario economico eolico degli anni a venire, poiché si avvicinano le scadenze per le sovvenzioni in quei paesi. Vestas, contrariamente ai colossi della Cina, l’anno scorso ha commissionato turbine in 34 diversi paesi, assumendosi meno rischi di mercato.
 

L’aumento delle installazioni in Cina e USA
 

Nel 2020 gli Stati Uniti avevano commissionato 16,5 GW  di nuova capacità eolica, più della metà forniti dalla General Electric, che si è così piazzata al primo posto nella realizzazione di eolico onshore, aumentando le sue installazioni annue di 6,6 GW. Del totale delle sue installazioni, il 70% si basa negli Stati Uniti, con una potenza pari a 13,5 GW.

La Cina nel 2020 ha rappresentato il 98% della capacità commissionata dai produttori di turbine cinesi, che hanno aumentato di 57,8 GW la capacità eolica del paese.
"Sebbene ogni regione abbia commissionato più capacità eolica rispetto all'anno precedente, la crescita senza precedenti osservata nel 2020 dovrebbe essere attribuita al mercato eolico cinese", ha affermato Edwards. "Quasi tutti i produttori di turbine ora vendono turbine in Cina e nel 2020 era il secondo mercato più grande sia per GE che per Vestas".

L’aumento della domanda di turbine in Cina ha consentito ai piccoli produttori di turbine di utilizzare appieno la loro capacità di produzione, guadagnando in questo modo terreno sui loro concorrenti stranieri nella classifica globale.

"Oltre venti produttori di turbine hanno fornito turbine eoliche alla Cina e molti di loro sono stati in grado di raddoppiare o triplicare la loro capacità installata anno su anno", ha affermato Leo Wang, associato di BNEF a Pechino che, confermando l’ipotesi di Edwards, dichiara che “le sovvenzioni onshore e offshore in scadenza hanno alimentato l'aumento delle installazioni. Dopo la scadenza dei premi per l’onshore, è probabile che il mercato vedrà un calo della domanda quest'anno".

A livello globale, nel 2020 l’aumento di potenza eolica onshore è stato di 19,4 GW nelle Americhe, di 12,6 GW in Europa, di 863 MW nei territori africani e del Medio Oriente, e di 57,3 in Asia.
 

E l’eolico offshore?
 

Nel 2020 l’installazione di turbine in mare è scesa del 19%, per un  totale di 6,1 GW di potenza in meno rispetto all’anno precedente.

Per quanto riguarda le aziende produttrici, la spagnola Siemens Gamesa mantiene il suo primato nel mercato eolico offshore, commissionando nel 2020 1,91 GW in mare, di cui 752 MW nei Paesi Bassi e 539  MW nel Regno Unito.

Si affacciano nel mercato anche cinque produttori di turbine cinesi  (Shanghai Electric, Mingyang, Envision, Goldwind e CSSC) hanno superato Vestas, che ora si stabilizza al settimo posto nel mercato eolico offshore.

Nel tentativo di riposizionarsi come fornitore leader di turbine per l'industria eolica offshore, Vestas ha anche acquisito MHI Vestas Offshore Wind alla fine del 2020, ma ci vorrà del tempo prima di vedere dei cambiamenti sul mercato eolico offshore, poiché Siemens Gamesa è già in testa con un notevole portafoglio ordini fino al 2025.

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