Focus Incentivi

30.05.2016
Questo articolo ha più di 3 anni

FER elettriche diverse dal fotovoltaico: al 30 Aprile il contatore ammontava a 5,6 miliardi

IL GSE ha aggiornato il contatore degli incentivi alle FER elettriche non fotovoltaiche: 5,6 miliardi, 10 milioni in meno rispetto al mese precedente.
Il costo indicativo cumulato annuo degli incentivi alle FER elettriche diverse dal fotovoltaico ammontava, al 30 Aprile 2016, a 5,605 miliardi di euro.
 
Lo comunica il GSE, che specifica che l’ammontare del costo si è ridotto di circa 10 milioni di euro rispetto al mese precedente per diversi fattori, come l’aggiornamento della producibilità degli impianti in TO, CIP6 e DM 6 Luglio 2012; la scadenza progressiva del periodo di incentivazione di impianti a CV e CIP6 e l’attività di controllo da parte del GSE, che ha determinato una riduzione del costo indicativo annuo di circa 2 milioni.
 
Il contatore degli incentivi alle FER elettriche non fotovoltaiche, come sottolineato dal GSE, fa riferimento agli oneri di incentivazione imputabili agli impianti incentivati con:
  • Certificati Verdi;
  • Provvedimento CIP6;
  • Conto Energia per il Solare Termodinamico;
  • Tariffe Onnicomprensive;
agli impianti ammessi ai registri in posizione utile o vincitori delle procedure d’asta e agli impianti i cui Soggetti Responsabili hanno presentato richiesta di ammissione agli incentivi del DM 6/7/2012, in seguito all’entrata in esercizio.
 
All’interno del documento “Il Contatore degli oneri delle fonti rinnovabili” vengono illustrate le modalità di calcolo; mentre nel documento “Scenari di evoluzione del contatore FER definito dal DM 6/7/2012”, disponibile in allegato a questo focus, vengono illustrati i possibili scenari di evoluzione del costo indicativo degli incentivi nei prossimi mesi.