Focus Dal mondo

21.08.2018
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Energia green: Facebook detiene il record di acquisto del 2018 con ben 1,1 GW

Il 2018 è un anno record per l’acquisto di energia green da parte delle grandi corporation, i nuovi PPA hanno fatto superare a luglio la quota del 2017
Aumenta l’interesse delle aziende nell’energia green: un nuovo report della Bloomberg NEF ha annunciato che nel 2018, fino a luglio, le grandi società hanno acquistato globalmente circa 7,2 GW di energia green, ben più dei 5,4 GW acquistati nell’arco dell’intero 2017.
 
Le compagnie, i cui comportamenti sono stati analizzati dalla Bloomberg New Energy Finance, hanno recentemente iniziato a siglare dei contratti di lungo periodo di acquisto di energia eolica e solare da 28 mercati, e il numero delle aziende interessate a questo tipo di accordo continua a crescere.
 
I motori di questa crescita nel numero di accordi di PPAPower Purchase Agrrements - sono molteplici: di certo l’acquisto di energia green dipende dalla creazione di piani interni di riduzione delle emissioni e di creazione di nuovi progetti mirati alla creazione di nuovi progetti con focus sull’energia sostenibile.
 
Tuttavia Bloomberg NEF ritiene le grandi società non avrebbero investito in modo così massiccio nell’energia pulita se non avessero scoperto di poter ottenere dei grossi risparmi nel lungo periodo.
 
Dal 2010 infatti i prezzi dei generatori di energia rinnovabile più diffusi sono scesi notevolmente: i pannelli fotovoltaici costano oggi l’84% in meno del 2010 e le turbine eoliche sono arrivate a costare il 32% in meno. Queste differenze di prezzo, unite all’aumento dell’efficienza globale di questi sistemi, hanno reso le rinnovabili competitive sul mercato energetico, ponendole sullo stesso piano delle fonti energetiche tradizionali.
 
Da ciò è scaturita la realizzazione di nuovi innovativi contratti di lungo periodo di fornitura di energia rinnovabile stipulati dalle grandi società, soluzioni che oltre ad essere sostenibili per l’ambiente tutelano anche le corporazioni dalle fluttuazioni dei mercati.
 
Questo cambiamento è avvenuto soprattutto negli Stati Uniti dove è stato stipulato circa l’80% di questi accordi nel 2018, in particolare sono le compagnie tecnologiche a comprare la maggior parte della nuova energia da rinnovabile (1,8 GW nel 2018). Facebook è la grande società che ha investito maggiormente in questi accordi di acquisto energetico: ha stipulato accordi con delle utilities regolate dagli USA e un PPA con la Norvegia per la fornitura di energia eolica, il tutto per una fornitura complessiva di energia green per 1,1 GW. Nello stessa categoria segue anche Microsoft che nel 2018 ha acquistato 473 MW di energia solare e Google con 120 MW di energia solare.


 
Altri settori che hanno investito ampiamente in questi accordi sono quelli dei materiali, in particolare le aziende Norsk Hydro e Alcoa che si occupano della lavorazione dell’alluminio, e società di telecomunicazioni come la statunitense AT&T che, dopo Facebook, ha acquistato la quota più consistente di energia green con ben 820 MW provenienti da fonte eolica.