Focus Efficienza Energetica

13.04.2015
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ENEA: un nuovo progetto per tagliare le bollette energetiche delle PMI dell’Agroalimentare

Efficienza energetica e rinnovabili per tagliare i costi energetici delle PMI dell’agroalimentare con 2 milioni di fondi comunitari.
Venerdì 10 Aprile ENEA ha presentato il progetto europeo “Sinergia” ad EnergyMed 2015, all’interno del convegno “Efficienza energetica ed energie rinnovabili: strategie, strumenti e opportunità per le PMI agroalimentari”.

Il progetto si pone l’obiettivo di utilizzare strumenti basati sull’efficienza energetica e sulla diffusione di energie rinnovabili per tagliare la bolletta delle piccole-medie imprese operanti nel settore agroalimentare, ubicate nella zona mediterranea.

Il progetto europeo per l'efficienza energetica nell'agroalimentare coinvolge, oltre a ENEA, altri sette centri di trasferimento tecnologico, federazioni di categoria e istituti di ricerca di Italia, Francia, Spagna, Slovenia, Croazia e Grecia. Coinvolta anche la Commissione Europea che, nell’ambito del programma di cooperazione transnazionale MED, Europe in the Mediterranean, cofinanzia il progetto con la cifra di 2 milioni di Euro.

Nicola Colonna, agronomo ENEA che coordina il progetto, ha dichiarato: “Sinergia vuole stimolare la cooperazione tra territori per fare del Mediterraneo una regione competitiva a livello internazionale, assicurando crescita e occupazione, oltre a promuovere la coesione territoriale e la tutela ambientale in una logica di sviluppo sostenibile”.

Durante il convegno che ha ospitato la presentazione del progetto, sono stati tre gli strumenti presentati, finalizzati a ridurre i consumi e la spesa per l’energia che, ad oggi, le PMI sostengono:

  • Una piattaforma web, che le aziende possano utilizzare per valutare autonomamente i propri consumi energetici e valutare eventuali migliorie nell’ambito dell’efficienza energetica;
  • Un database europeo, denominato FET (Food Energy Technology), con tecnologie innovative per i diversi settori produttivi, processi e servizi nell’ambito dell’efficienza energetica del settore agroalimentare;
  • Un atlante geografico, per visualizzare fisicamente la localizzazione delle altre aziende che hanno già apportato innovazioni e i fornitori delle tecnologie, in modo da ricercare esempi geograficamente vicini.

Conclude Nicola Colonna: “FET è il primo passo di un percorso che si concluderà con lo sviluppo del sistema di autodiagnosi energetica per aumentare la consapevolezza su risparmi e benefici ottenibili dall’introduzione delle tecnologie oggi disponibili. Si tratta, appunto, della piattaforma web che servirà a identificare le tecnologie più idonee, in particolare, alle piccole imprese, spesso di natura familiare o con forti necessità di specifiche competenze ed abilità tecniche”.

Saranno gli help desk locali a promuovere questi servizi, fornendo le corrette informazioni sia in merito al servizio stesso, che riguardo la possibilità di accedere ai finanziamenti.